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Fattoria di Kernabat à Tréguier en Côtes-d'Armor

Côtes-dArmor

Fattoria di Kernabat

    2 Sainte-Catherine
    22220 Tréguier
Crédit photo : Yodaspirine - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1437
Prima registrazione archivistica
1481
Presenza di Geffroy Le Lagadec
1503
Aspetto militare
XVe siècle
Costruzione iniziale
1677
Cambiamento di seigneury
1811
Principali cambiamenti
1931
Protezione del portale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Portal (Box AE 205): Registrazione per ordine del 17 aprile 1931

Dati chiave

Jehan Lohogat - Metayer Citato nel 1437 negli archivi.
Geffroy Le Lagadec - Signore di Kernabat Archer nel 1481 e 1503.
François du Cozkaer - Proprietario nel 1677 Membro della famiglia Cosquer.
Chevalier de Fréminville - Storia (1837) Descritto il palazzo nei suoi scritti.

Origine e storia

L'Agriturismo Kernabat, situato tra Tréguier e Minihy-Tréguier, è un antico palazzo seigneuriale del XV secolo, parzialmente trasformato in una fattoria. Il suo cancello gotico, dotato di una carreggiata e di una porta pedonale, così come la sua torre esagonale con una scala a vite in pietra, testimoniano la sua nobile origine. La facciata posteriore, ricomposta nel XIX secolo, porta l'annata "1811", mentre le finestre con spigoli in cantina tradiscono vecchi avvolgimento. La corte, una volta fortificata, conserva tracce di torri rotonde oggi rovinate.

Il palazzo fu servito da una strada storica e legato alla signoria di Kernabat, menzionata nel 1437 con Jehan Lohogat come inquilino. Nel 1481 Geffroy Le Lagadec, Sieur de Kernabat, fu chiamato lì come arciere che trasportava una brigandina, poi nel 1503 con due arcieri "ben montati". Il seigneury passò poi alle famiglie del Cosquer (François du Cozkaer nel 1677) e Morinière. Il toponimo Kernabat, che significa "luogo abitato dall'abate" a Breton, suggerisce un legame con i vescovi di Tréguier, che hanno sollevato un pedaggio sulle barche.

Il portale, registrato con i Monumenti Storici nel 1931, illustra un frequente modello architettonico di Breton. Il Chevalier de Fréminville (1837) descrive una "casa principale costruita in stile gotico" con una "fortemente bella vite in pietra tagliata", circondata da una parete fiancheggiata da torri rotonde. Gli archivi dipartimentali (cote 2 G 250) e le fotografie del 1973-1974 documentano la sua evoluzione, compresa la sua trasformazione in una fattoria nel XIX secolo.

Vicino al palazzo Keroudot e una fontana di devozione, Kernabat incarna la dualità tra residenza signorile e attività agricola. Le modifiche del XIX secolo (specialmente nel 1811) alterarono la sua struttura, ma rimangono elementi medievali, come la porta a arco rotta o il fissaggio di griglie difensive nella torre. Il sito, operato in una fattoria fino al XX secolo, riflette la storia sociale ed economica della regione, tra nobiltà, clero e contadini.

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