Restauro e riabilitazione 2000 (≈ 2000)
Lavoro del Champ-de-Mars e del chiosco.
2017
Avvio del marchio derivato
Avvio del marchio derivato 2017 (≈ 2017)
Marketing di oggetti con la sua efficacia.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Kiosque Peynet, su Champ-de-Mars (nessun box CADASTRE; PUBLIC AREA): per ordine dell'11 ottobre 1982
Dati chiave
Eugène Poitoux - Architetto
Designer del chiosco nel 1862.
Raymond Peynet - Designer e illustratore
Creatore degli Amanti nel 1942.
Max Favalelli - Giornalista (Ric e Race)
Nome del duetto * Amanti di Peynet*.
Origine e storia
Il chiosco Peynet è un edificio in metallo progettato nel 1862 dall'architetto Eugène Poitoux, poi responsabile degli ospizi civili e militari di Valencia. Originariamente un semplice chiosco musicale che adorna la planata Champ-de-Mars, si distingue per la sua elegante struttura e posizione strategica, di fronte a Aristide-Briand Square e vicino al Jouvet Park. I nomi di quattro compositori — Offenbach, Beethoven, Rossini e Mozart — sono incisi sulla band del tetto, evidenziando la sua vocazione musicale.
La reputazione del chiosco fu migliorata nel 1942 quando il fumettista Raymond Peynet, passando per Valencia, immortalato in un'illustrazione raffigurante un violinista e una giovane donna, intitolata La Symphonie Infinée. Rinominato The Lovers of Peynet di Max Favalelli, questi personaggi diventano un'icona mondiale di immagini romantiche, declinata su vari oggetti e ispiratrice anche Georges Brassens. Il loro successo portò la città a rinominare l'edificio del chiosco Peynet nel 1966, durante una cerimonia in presenza dell'artista.
Minacciato dalla distruzione negli anni '70 per un progetto immobiliare, il chiosco è stato salvato grazie ad una mobilitazione dei cittadini e indicato come monumento storico nel 1982. Un restauro completo nel 2000 ripristina la sua originale brillantezza all'edificio, mentre l'impianto circostante viene ristrutturato in uno spazio pedonale in legno, nascondendo un parcheggio sotterraneo. Dal 2017, un marchio derivato è stato prodotti di marketing con la sua efficacia, perpetuando il suo legame con la cultura popolare.
Oltre al suo ruolo architettonico, il chiosco incarna un forte simbolo culturale, associato alla pace e all'amore. La sua immagine, esportata in Giappone — dove due musei sono dedicati a lui — o ripresa in francobolli, lo ha reso ambasciatore di Valencia. Il film Les Valseuses (1974) e le numerose varianti artistiche degli Amanti (statue, gioielli, cartoline) testimoniano la sua duratura ancoraggio nell'immaginario collettivo.
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