Primo ingresso scritto 971 (≈ 971)
Documento di Corrado III di Borgogna
1808
Riparazione del tetto
Riparazione del tetto 1808 (≈ 1808)
Lavoro di copertura
1847
Restauro del campanile
Restauro del campanile 1847 (≈ 1847)
Torna a stato precedente
1854
Facciate in refusione
Facciate in refusione 1854 (≈ 1854)
Lavori di abbellimento esterni
fin XVIIIe siècle
Modifica del campanile
Modifica del campanile fin XVIIIe siècle (≈ 1895)
Maggiore trasformazione architettonica
1920
Erezione del monumento ai morti
Erezione del monumento ai morti 1920 (≈ 1920)
Abbonamento pubblico locale
1931
Ricostruzione della cupola
Ricostruzione della cupola 1931 (≈ 1931)
Architetto Bouvier de Meximieux
octobre 2014
Vandalismo e furto degli ospiti
Vandalismo e furto degli ospiti octobre 2014 (≈ 2014)
Atto di profanazione
22 juillet 2015
Irruzione della Chiesa
Irruzione della Chiesa 22 juillet 2015 (≈ 2015)
Intrusione e degradazione
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Conrad III de Bourgogne - Re di Borgogna
Mentionne la chiesa nel 971
Bouvier de Meximieux - Architetto
Ricostruzione della cupola nel 1931
Cuzin-Rambaud - Imprenditore
Partecipazione al lavoro del 1931
Origine e storia
La chiesa Saint-Jean-Baptiste di Saint-Jean-de-Niost, situata nella frazione di Niost, ha le sue origini nel X secolo. Una menzione scritta nel 971, durante il regno di Corrado III di Borgogna, attesta la sua esistenza come chiesa romanica attaccata al priorato dell'isola di Barbe. Questo legame storico con una grande istituzione religiosa nella regione sottolinea la sua importanza dal Medioevo.
Nel XVII secolo, i documenti rivelano la presenza di cappelle laterali dedicate a Saint-Denis e Saint-Blaise (1613), così come una cappella settentrionale chiamata Chamarier (1655). Queste aggiunte riflettono l'evoluzione architettonica e devozionale dell'edificio, integrando spazi dedicati ai culti locali. L'esplanade circostante, un tempo un cimitero, testimonia anche il suo ruolo centrale nella comunità e nella vita funebre.
Le grandi trasformazioni avvenirono dalla fine del XVIII secolo, con un significativo cambiamento nel campanile. I lavori proseguirono nel XIX secolo: il tetto fu ricostruito nel 1808, il campanile fu restaurato nel 1847 (ritorno alla sua condizione precedente), e le facciate furono ricostruite nel 1854. Nel 1931 la cupola venne ricostruita sotto la direzione dell'architetto Bouvier de Meximieux e dell'imprenditore Cuzin-Rambaud. Questi interventi dimostrano un costante impegno a preservare e ad adeguarsi alle esigenze locali.
Il XX secolo ha segnato la chiesa da eventi tragici e commemorativi. Nel 1920, un monumento ai morti è stato eretto nelle vicinanze grazie ad un abbonamento pubblico, ancorando il sito nella memoria collettiva dei conflitti mondiali. Più recentemente, l'edificio ha subito atti di vandalismo nell'ottobre 2014 (aereo ostile) e un furto nel luglio 2015, richiamando le sfide contemporanee nella tutela del patrimonio religioso.
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