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Chiesa di San Nicola di Villiers-sur-Port à Port-en-Bessin-Huppain dans le Calvados

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane et gothique
Calvados

Chiesa di San Nicola di Villiers-sur-Port

    Le Bourg
    14520 Port-en-Bessin-Huppain
Église Saint-Nicolas de Villiers-sur-Port
Église Saint-Nicolas de Villiers-sur-Port
Église Saint-Nicolas de Villiers-sur-Port
Église Saint-Nicolas de Villiers-sur-Port
Église Saint-Nicolas de Villiers-sur-Port
Église Saint-Nicolas de Villiers-sur-Port
Église Saint-Nicolas de Villiers-sur-Port
Église Saint-Nicolas de Villiers-sur-Port
Crédit photo : MathildeEtGeorges - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
XIIIe siècle
Trasformazioni gotiche
1824
Abbandonati dalla parrocchia
XVIIe ou XVIIIe siècle
Cambiamenti interni
1876
Riacquisto dalla Marchesa di Matano
31 mai 1922
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Rovine dell'ex chiesa di Villiers-sur-Port: classificazione per decreto del 31 maggio 1922

Dati chiave

Marquise de Mathan - Proprietario e patrono Aceta la chiesa nel 1876 per conservarla.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Nicolas de Villiers-sur-Port, situata a Port-en-Bessin-Huppain (Calvados), è un edificio cattolico romano costruito nel XII e XIII secolo. Esso illustra una transizione architettonica tra lo stile romanico, visibile nella sua base, e il gotico, segnato dal suo campanile sormontato da una freccia ottagonale, così come da cappelle signorili disposti nella navata. Classificata come monumento storico nel 1922, testimonia una storia turbolenta, legata all'evoluzione delle parrocchie locali e alle successive trasformazioni del suo spazio interno, come la chiusura del portico sotto il campanile nel XVII o XVIII secolo per installare una pala d'altare.

Originariamente chiesa parrocchiale di Villiers-sur-Port, un villaggio ora estinto, fu abbandonato nel 1824 all'incontro della sua parrocchia a Huppain, poi a Port-en-Bessin nel 1972. I mobili, gli ardesia e il telaio furono poi recuperati dagli abitanti, mentre la campana, nascosta in un fossato del vicino castello dai Villierois, fuggì dal Portais. Nonostante la sua acquisizione nel 1876 da parte del Marchese di Mathan, preoccupato per la sua conservazione, l'edificio continuò a deteriorarsi, nonostante alcuni lavori di consolidamento effettuati nel XX secolo. Le sue rovine, in pietra e pietra, conservano tracce di volte romaniche e gotiche, così come di agioscopi nell'arco trionfale.

L'architettura della chiesa rivela una varietà di tecniche costruttive: una volta culla per il portico sotto un campanile, una volta per il coro, e una freccia ottagonale in pietra di taglio. Le modifiche del XVII e XVIII secolo, come la trasformazione delle porte della navata o la riparazione dell'arco trionfale, riflettono adattamenti liturgici o pratici. Dopo la Rivoluzione, il suo declino ha accelerato con l'abbandono del cimitero designato e il trasferimento delle sue funzioni religiose a Port-en-Bessin. Oggi, le sue rovine, protette dal 1922, offrono una suggestiva testimonianza della storia medievale e moderna della Normandia.

Il sito si trova a sud del vecchio villaggio di Villiers-sur-Port, sulla strada per Manoir de Villiers, in una struttura ora integrata nel comune di Port-en-Bessin-Huppain. La sua posizione tra monumenti storici sottolinea la sua importanza di patrimonio, nonostante il suo stato di degrado. Le fonti, come le opere di Arcisse de Caumont nel XIX secolo o i dati del database Merimée, documentano la sua evoluzione architettonica e il suo ruolo nella vita comunitaria locale, dalla sua costruzione al suo progressivo abbandono.

Collegamenti esterni