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Chiesa di San Martino di Ur e croce dans les Pyrénées-Orientales

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane
Art roman lombard
Pyrénées-Orientales

Chiesa di San Martino di Ur e croce

    4 Rue de Brangoly
    66760 Ur
Église Saint-Martin dUr et croix
Église Saint-Martin dUr et croix
Église Saint-Martin dUr et croix
Église Saint-Martin dUr et croix
Église Saint-Martin dUr et croix
Église Saint-Martin dUr et croix
Église Saint-Martin dUr et croix
Église Saint-Martin dUr et croix
Église Saint-Martin dUr et croix
Église Saint-Martin dUr et croix
Église Saint-Martin dUr et croix
Église Saint-Martin dUr et croix
Église Saint-Martin dUr et croix
Église Saint-Martin dUr et croix
Église Saint-Martin dUr et croix
Crédit photo : Selbymay - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1800
1900
2000
Xe siècle
Prima menzione della parrocchia
XIe siècle
Costruzione della chiesa romanica
XVIIIe siècle
Trasformazione della navata e del campanile
7 juin 1934
Monumento storico
juin 2023
Scoperta di un fascio medievale dipinto
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: con decreto del 7 giugno 1934

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio chiave menzionato Le fonti non citano attori storici specifici.

Origine e storia

La chiesa di Saint Martin d'Ur, dedicata a Sant Martí in catalano, è un edificio romanico situato nel villaggio di Ur a Cerdagne (Pyrénées-Orientales, Occitanie). La sua prima menzione risale al X secolo nell'atto di consacrazione della Cattedrale del Seu d'Urgell, ma la sua attuale costruzione risale principalmente all'XI secolo. La chiesa illustra la "prima arte romanica" o l'arte romanica Lombar, caratterizzata dal suo lato del letto in mulini, composta da un'abside centrale e da due apsidioli adornati di bande lombardi (arcature al centro su lesenes). Questi elementi, tipici dei primi edifici romanici, includono finestre cieche sotto gli archi e un fregio di denti marcia sopra gli apsidioli.

Nel XVIII secolo, la chiesa subì importanti trasformazioni: la navata e il campanile erano profondamente riformulati, con l'aggiunta di cappelle laterali (Rosario e Cristo), decorate con opere di legno e dipinti. Il campanile originale, un campanile sulla parete ovest, è sostituito da una struttura quadrata a sud dell'abside, di cui rimane solo il piano inferiore. Nel giugno del 2023 fu fatta una scoperta eccezionale: un fascio dipinto medievale, risalente al XII-XIII secolo, fu esposto dietro pannelli di legno, rivelando un'insospettabile vestigia dell'epoca romanica.

Classificata come Monumento Storico il 7 giugno 1934, la Chiesa di San Martino di Ur testimonia l'evoluzione architettonica e liturgica di Cerdagne, tra patrimonio lombardo e adattamenti barocchi. Il suo comodino, intatto, è un raro esempio della prima arte romanica in Occitanie, mentre le sue successive modifiche riflettono le esigenze culturali ed estetiche del XVII e XVIII secolo. La presenza di mobili protetti (statue, ciborio) e la recente scoperta del fascio dipinto sottolineano la sua importanza storica.

Collegamenti esterni