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Chiesa di San Giovanni Paolo II à Paulhenc dans le Cantal

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Clocher-mur
Cantal

Chiesa di San Giovanni Paolo II

    Le Bourg
    15230 Paulhenc
Église Saint-Saturnin de Paulhenc
Église Saint-Saturnin de Paulhenc
Église Saint-Saturnin de Paulhenc
Église Saint-Saturnin de Paulhenc
Église Saint-Saturnin de Paulhenc
Église Saint-Saturnin de Paulhenc
Église Saint-Saturnin de Paulhenc
Église Saint-Saturnin de Paulhenc
Église Saint-Saturnin de Paulhenc
Église Saint-Saturnin de Paulhenc
Église Saint-Saturnin de Paulhenc
Église Saint-Saturnin de Paulhenc
Église Saint-Saturnin de Paulhenc
Crédit photo : P. Carretier - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIIe siècle
Costruzione iniziale
XVe siècle
Allargamento gotico
1613
Torre di scale
1876 et 1892
Vetro colorato artistico
10 février 1997
Protezione ufficiale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (cad. AB 117): registrazione con decreto del 10 febbraio 1997

Dati chiave

Mailhot - Vetro Autore di vetro colorato (1892).
Gesta - Vetro Autore di vetro colorato (1876).

Origine e storia

La chiesa Saint-Saturnin di Paulhenc, situata nel Cantal ad Auvergne-Rhône-Alpes, trova le sue origini nel XIII secolo, come testimoniano le sue capitali caratteristiche di questo periodo. Questo primo edificio modesto segna l'inizio di una ricca storia architettonica, radicata nel paesaggio religioso locale. L'assenza di documenti d'archivio dettagliati per questo periodo suggerisce una costruzione legata all'ascesa delle parrocchie rurali medievali, dove la chiesa ha svolto un ruolo centrale nella vita comunitaria, spirituale e sociale.

I secoli XV e XVI videro crescere significativamente la chiesa, con l'aggiunta di un portale sud (XVth) e poi cappelle e colline (XVIth), riflettendo sia l'arricchimento della parrocchia che l'evoluzione degli stili architettonici verso il Rinascimento. Nel XVII secolo venne aggiunta una torretta di scale del 1613, che illustrava le esigenze pratiche di accesso ai pavimenti o al campanile. I secoli XVIII e XIX completarono l'edificio con una sacrestia e vetrate, comprese quelle di Mailhot (1892) e Gesta (1876), testimonianze dell'arte vetraria del periodo.

Nel XX secolo, un restauro conservato questo patrimonio, che porta alla sua iscrizione nei monumenti storici nel 1997. Il ciborio della chiesa, elencato nella base Palissy, evidenzia il valore artistico dei suoi mobili. Di proprietà del comune, la chiesa oggi incarna quasi otto secoli di storia religiosa e architettonica, dalle capitali romaniche alle aggiunte neogotiche.

La posizione di Paulhenc, in un'area segnata dal bestiame e dall'agricoltura fin dal Medioevo, suggerisce che la chiesa serviva anche come luogo di ritrovo per mercati o festival locali. Il suo portale meridionale, tipico del flamboyant gothic, potrebbe indicare un desiderio di monumentalità in un momento in cui le parrocchie stavano rivaleggiando abbellimenti, riflettendo la relativa prosperità della comunità.

Collegamenti esterni