Prima chiesa parrocchiale XIe siècle (≈ 1150)
Certificato da questo periodo
1632
Distruzione parziale
Distruzione parziale 1632 (≈ 1632)
Durante la Guerra dei Trent'anni
1660
Ricostruzione gotica
Ricostruzione gotica 1660 (≈ 1660)
Dopo la distruzione del 1632
1780-1781
Costruzione attuale
Costruzione attuale 1780-1781 (≈ 1781)
Di Charles Christiani
4 septembre 1985
Un fuoco devastante
Un fuoco devastante 4 septembre 1985 (≈ 1985)
Distruzione quasi totale
1986
Ricostruzione e registrazione
Ricostruzione e registrazione 1986 (≈ 1986)
Identico dopo il fuoco
9 novembre 1987
Classificazione MH
Classificazione MH 9 novembre 1987 (≈ 1987)
Facciata e campanile protetti
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le restanti mura della navata, del coro e della sacrestia (cad. 01 178): iscrizione con decreto del 26 marzo 1986 - La facciata principale e il campanile (Box 01 178): classificazione con decreto del 9 novembre 1987
Dati chiave
Charles Christiani - Ispettore dei ponti e delle carrozze
Maestro nel 1780
Weyh de Colmar - Pittore-Decoratore
Ciondoli e vetrate (1887-1895)
Origine e storia
La chiesa di Saint-Maurice d'Orschwiller, situata nel Basso Reno nella regione del Grand Est, è un edificio religioso costruito nella seconda metà del XVIII secolo. Secondo le fonti, fu eretto nel 1780-1781 secondo i piani di Charles Christiani, ispettore di ponti e carreggiate, su un nuovo sito. Questo edificio sostituì una precedente chiesa gotica, parzialmente distrutta nel 1632 e ricostruita intorno al 1660, essa stessa riuscì ad una prima chiesa parrocchiale attestata fin dall'XI secolo. Le porte laterali della navata recano la data del 1780, riflettendo questo periodo di costruzione.
La chiesa subì diverse trasformazioni e abbellimenti nel XIX secolo: ampliamento dell'organo nel 1852 per ospitare un nuovo organo, poi decorazione d'interni del pittore Weyh de Colmar (vetro soffitto e colorato del coro nel 1887, navata nel 1895). Un incendio devastante il 4 settembre 1985 quasi completamente distrutto l'edificio, risparmiando solo le mura. Una ricostruzione identica è stata effettuata nel 1986, accompagnata dal restauro dei mobili recuperati. L'organo, classificato come monumenti storici, è stato restaurato anche nel 1988.
In termini legali, la chiesa ha ricevuto un'iscrizione parziale (muri della navata, coro e sacrestia) nel 1986, seguita da una graduatoria (livello principale e campanile) nel 1987. Queste protezioni evidenziano il suo valore di patrimonio, sia per la sua architettura che per la sua storia turbolenta. Il campanile, coperto di ardesia, e la navata, rivestita di piastrelle, riflettono i materiali tradizionali alsaziani. L'edificio appartiene ora al comune di Orschwiller e rimane una grande testimonianza del patrimonio religioso locale.
Fonti menzionano anche una prima chiesa parrocchiale dell'XI secolo, suggerendo una continuità culturale su questo sito per quasi un millennio. Le successive distruzioni (Trenta Anni Guerra nel 1632, fuoco del 1985) e ricostruzioni illustrano la resilienza di questa comunità e il suo attaccamento a questo luogo di culto. L'organo e i dipinti di Weyh, anche se parzialmente persi, sono tra gli elementi più notevoli del suo patrimonio artistico.
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