Costruzione della Porta Reale 1706-1723 (≈ 1715)
Diretto da Claude Masse, secondo i piani di Pierre Bullet.
1723
Completamento del Dauphine Gate
Completamento del Dauphine Gate 1723 (≈ 1723)
Fine delle fortificazioni orientali.
1914 (après)
Distruzione parziale dei bastioni
Distruzione parziale dei bastioni 1914 (après) (≈ 1914)
Rasement relativo alla costruzione del macello.
1974
Monumento storico
Monumento storico 1974 (≈ 1974)
Protezione della porta e dei bastioni circostanti.
2012-2022
Restauro e attività culturali
Restauro e attività culturali 2012-2022 (≈ 2017)
Progetto guidato dall'Associazione *Amici della Porta Reale*.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Cancello reale, porta anteriore reale e ramparts circostanti (scatola non-cadaster): per ordine del 25 aprile 1974
Dati chiave
Pierre Bullet - Architetto militare
Autore del progetto originale (1706).
Claude Masse - Ingegnere militare
Superato la costruzione tra il 1706 e il 1723.
Sébastien Le Prestre de Vauban - Ingegnere capo
Produttore del sistema difensivo La Rochelle.
Origine e storia
La Porte Royale de La Rochelle fu costruita tra il 1706 e il 1723 come parte delle fortificazioni progettate da Vauban, sotto la supervisione dell'ingegnere Claude Masse. Era l'uscita principale dalla città a nord-est, sulla strada per Niort e Limoges. Il suo stile sobrio, ispirato al progetto originale di Pierre Bullet (1706), era quello di includere un alloggio per il personale sopra le volte, ma il lavoro è stato interrotto, lasciando una facciata interna incompiuta con colonne a metà strada. La porta era protetta da mezzaluna, con quattro colonne toscane, un frontone e un frontone triangolare decorato con un sole circondato da corna abbondanti.
Dopo la dismissione di La Rochelle come roccaforte, la Porte Royale perse la sua vocazione militare e cadde nell'oblio. Dal 2012 è stato oggetto di un ampio progetto di restauro guidato dall'Associazione Les Amis de la Porte Royale, nell'ambito di un contratto di locazione emfiteotica firmato con la città. Le opere, dal 2013 al 2022, si alternano tra restauro invernale e apertura estiva al pubblico per eventi culturali, da giugno a ottobre. La mezza luna di fronte alla porta fu parzialmente rasa nel XX secolo, soprattutto quando fu costruita la nuova strada nazionale intorno all'edificio.
La Porta Reale fa parte di un più ampio complesso difensivo, tra cui bastioni e fossati, alcuni dei quali furono distrutti dopo il 1914, probabilmente per la costruzione del macello comunale. La sua architettura, pur spogliata dal progetto originale, rimane una testimonianza delle fortificazioni urbane del XVIII secolo. Oggi, simboleggia sia il patrimonio militare di La Rochelle che la sua riappropriazione culturale, ricordando l'influenza di ingegneri come Vauban e Bullet nella pianificazione urbana difensiva del tempo.
L'originale dispositivo difensivo comprendeva un ponte levatoio, le cui tracce (che ospitano il herse, il moat, il platforming) sono ancora visibili. Il cancello, classificato come monumento storico nel 1974, è ora di proprietà del comune. La sua storia riflette le trasformazioni urbane di La Rochelle, segnate dalla graduale scomparsa dei suoi bastioni a favore di progetti moderni, come la stazione costruita all'inizio del XX secolo sul sito del vecchio corno.
A differenza di altre porte della città, come la Porta del Dauphine (1694-1697) o la Porte des Deux-Moulins, la Porte Royale si distingue per la sua scala monumentale e il suo ruolo strategico nella storica rete stradale. Il suo frontone, anche se sobrio, evoca simboli reali (sun, corna di abbondanza), tipici dell'iconografia Luigi-Quatorziano. L'attuale restauro mira a preservare questo patrimonio integrandosi nella vita culturale contemporanea, tra memoria storica e dinamismo turistico.
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