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Lavatrice à Gy en Haute-Saône

Crédit photo : Benjamingy70700 - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1898 (1er mai)
Inizio del lavoro
1898 (11 août)
Approvazione del progetto
1899
Costruzione
2001 (19 juillet)
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Lavaggio completo (caso F 595): entrata per ordine del 19 luglio 2001

Dati chiave

Maurice Sauterey - Architetto Produttore di rondella circolare in cemento.
Maison Roquemard - Società di costruzione Fornitore di cemento armato e tecnico.
Maison Delune et Cie - Fornitore tecnico Specifiche per cemento armato.

Origine e storia

Il cantiere Gy, situato ad Haute-Saône, è un monumento di utilità costruito alla fine del XIX secolo, segnato dalla sua assenza di acqua potabile (parte dedicata all'acqua potabile), a differenza delle tradizionali fontane di Franche-Comté. Si distingue per il suo piano circolare e il suo uso esclusivo di cemento armato, un'innovazione per il tempo. Un bevitore annesso, raro, completa il tutto, mentre la sua denominazione locale, "lavaggio circolare", sottolinea la sua singolarità architettonica.

La costruzione della laguna fa parte di una storica ricerca di approvvigionamento idrico a Gy. Già nel maggio del 1898, il lavoro era in corso per rafforzare l'approvvigionamento idrico, di fronte a difficoltà geologiche (terreno non stabile) che richiedevano l'uso di tubi in ghisa e di un serbatoio di cemento armato, una tecnica moderna proposta da Roquemard House. L'architetto Maurice Sauterey, sedotto da questa tecnologia, opta per un piano circolare piuttosto che oblungo, riducendo i costi integrando i singoli vassoi per rondella, un'innovazione igienica ispirata al cantiere di Port-Lesney.

Il progetto è stato ufficialmente accettato l'11 agosto 1898, combinando cemento cemento e cemento armato, con specifiche tecniche fornite dalle case Delune e Cie (già attive in Haute-Saône per un decennio) e Roquemard. Riferimenti neoclassici, come le colonne doriche della galleria o del bacino centrale, contrastano con i materiali moderni, illustrando una transizione tra tradizione e innovazione. Il lavatoio, una proprietà comunale, è stato elencato come monumenti storici nel 2001 per il suo interesse storico e tecnico.

Situato in fondo alla città di Gy, rue du Square (o Place Génin secondo le fonti), il lavandino incarna l'evoluzione delle infrastrutture idriche rurali alla fine del XIX secolo. La sua iscrizione come monumento storico nel 2001 evidenzia il suo ruolo nella storia locale, mescolando utilità pubblica, progresso tecnico e patrimonio architettonico. I documenti menzionano l'accuratezza della posizione "a priori soddisfacente", con coordinate associate a Rue du Square e Place Génin.

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