Costruzione 1832 (≈ 1832)
Edificio del lavoro pubblico a Pont-Saint-Esprit.
1833
Aggiungere la fontana
Aggiungere la fontana 1833 (≈ 1833)
Installazione di un bacino.
4 août 2005
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 4 août 2005 (≈ 2005)
Protezione ufficiale del lavandino in pieno.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Lavaggio completo (Box BK 154): registrazione per ordine del 4 agosto 2005
Dati chiave
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Origine e storia
Il lavatoio di Pont-Saint-Esprit, situato nel comune dello stesso nome nella regione di Occitanie, è stato eretto nel 1832, durante il 2 ° trimestre del XIX secolo. Questa opera pubblica, tipica dell'architettura utilitaria del periodo, si distingue per il suo piano allungato e il suo corpo centrale trattato in serliano, incorniciato da due bacini di alloggiamento delle ali. La decorazione intagliata, concentrata sulla facciata, presenta simboli acquatici: un delfino adorna la chiave del portico centrale, mentre teste barbute di Nettuno, circondate da tridenti, evidenziano il carattere funzionale ed estetico dell'edificio. I tetti e le cavità costruite assumono aperture curve, creando armonia visiva tra gli elementi.
Nel 1833 venne aggiunta una fontana pubblica per fornire la rondella dell'acqua, costituita da un bacino elevato che distribuiva il flusso a due bacini sovrapposti. Questo sistema rifletteva le preoccupazioni igieniste del tempo, dove gli alberi di lavanda usavano questi spazi comuni per lavare la lavanderia. Il lavatoio, di proprietà del comune, è stato incluso nell'inventario dei monumenti storici per ordine del 4 agosto 2005, riconoscendo così il suo valore di patrimonio. Il suo indirizzo ufficiale, rue Jean-Moulin, e la sua posizione approssimativa (2 Rue des Capucins) testimoniano il suo ancoraggio nel tessuto urbano di Pont-Saint-Esprit, nel dipartimento di Gard.
L'edificio illustra l'evoluzione delle infrastrutture pubbliche nel XIX secolo, un periodo segnato dall'industrializzazione e dalle migliori condizioni di salute. Rondelle, luoghi di socialità femminile, hanno svolto un ruolo centrale nella vita quotidiana di villaggi e piccole città. A Pont-Saint-Esprit, come altrove in Occitanie, questi edifici hanno incontrato un'esigenza pratica, incarnando gli ideali estetici e igienisti del loro tempo. Oggi, il lavabo Pont-Saint-Esprit rimane una testimonianza architettonica di questo tempo, aperto alla visita e gestito dal comune.
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