Costruzione iniziale XVe siècle (≈ 1550)
Facciata commerciale ed elementi gotici
1703-1708
Regestione presunta
Regestione presunta 1703-1708 (≈ 1706)
ECUson ispirato alla moneta di Tolosa
26 août 1926
Prima protezione
Prima protezione 26 août 1926 (≈ 1926)
Registrazione del Tribunale
27 octobre 1948
Seconda protezione
Seconda protezione 27 octobre 1948 (≈ 1948)
Facade e porta aggiuntiva contrassegnata
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Porta del cortile interno: iscrizione per ordine del 26 agosto 1926; Façade sur rue e la seconda porta su corte: iscrizione per ordine del 27 ottobre 1948
Dati chiave
Pierre Bromet - Maestro orafo
Sospettato sponsor di reshuffles (1703-1708)
Origine e storia
La Leris House, situata a Saint-Antonin-Noble-Val, è un notevole esempio di un edificio commerciale del XV secolo. La sua facciata sulla strada, forata da una porta e grandi portici bassi e terrestri, testimonia il suo ruolo economico nella città medievale. Dettagli architettonici, come pinnacoli intagliati e abbondanti modanature, evidenziano l'attenzione prestata alla sua costruzione, tipica degli edifici urbani di questo periodo destinati al commercio e all'artigianato.
Sul retro, il cortile interno rivela elementi gotici fiammeggianti, tra cui un lintel che è ora estinto. Una porta è sormontata da uno scudo sostenuto da due creature ibride ( teste umane e piedi di artiglio), circondate da ghirlande, aggiungendo una dimensione simbolica e decorativa. Questo scudo, una libera interpretazione della monetazione di Tolosa tra il 1703 e il 1708, suggerisce un rishuffle all'inizio del XVIII secolo, probabilmente commissionato dall'orafo Pierre Bromet, il cui nome rimane associato alla casa.
Le protezioni successive (iscrizione della porta di corte nel 1926, poi della facciata e una seconda porta nel 1948) attestano il suo valore di patrimonio. I cambiamenti successivi, pur modificando alcuni elementi originali come lintel, non alterarono il suo carattere storico. La casa incarna così sia il patrimonio medievale di Saint-Antonin-Noble-Val che le trasformazioni architettoniche dei secoli successivi, legate all'attività artigianale locale.
L'indirizzo approssimativo, Venelle de l'Orfèvre Bromet, richiama direttamente il legame tra il monumento e l'oreficeria, il principale settore economico della regione in epoca moderna. La posizione, anche se considerata a priori soddisfacente (nota 6/10), pone la casa in un tessuto urbano denso, caratteristica dei villaggi medievali occitani dove il commercio e l'habitat erano strettamente intrecciati.
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