Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Luogo di arte contemporanea a Sigean dans l'Aude

Musée
Musée d'Art contemporain
Aude

Luogo di arte contemporanea a Sigean

    Hameau du Lac
    11130 Sigean

Timeline

Époque contemporaine
2000
1991
Fondazione L.A.C.
été 1991
Prima mostra
1996
Robert Morris residence
1998
Mostra Roman Opalka
2000
Rassegna decennale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Piet Moget - Fondatore e pittore Creatore del L.A.C. nel 1991.
Layla Moget - Co-fondatore La figlia di Piet, direttore del museo.
Geer van Velde - Artista esposto Prima retrospettiva nel 1991.
Roman Opalka - Artista ospite Maggiore esposizione nel 1998.
Robert Morris - Artista in residenza Sculture create nel 1996.

Origine e storia

Il L.A.C. (Lieu d'Art Contemporain) è un museo di arte contemporanea associativa privata creato nel 1991 a Sigean da Piet Moget, pittore olandese, e sua figlia Layla. A seguito della trasformazione di una vecchia cantina, questo luogo di 2.000 m2, si sviluppa su due livelli, si trova all'incrocio di Bordeaux-Toulouse e asce culturali Nîmes-Barcelona. Ospita mostre temporanee di artisti internazionali, con una varietà di programmazione sin dalla sua apertura, tra cui retrospettive e residenze di artisti.

Il L.A.C. iniziò con importanti mostre, come quella di Geer van Velde nel 1991, seguita da artisti come Jacques Villon, Richard Long, o Jean-Michel Basquiat nel 1993. Il museo mette in evidenza una collezione permanente di incontri della famiglia Moget, tra cui opere di Karel Appel, Dado, o Olivier Debré. Queste collezioni sono spesso presentate oltre a mostre temporanee, di solito al piano superiore.

Piet Moget, fondatore del L.A.C., è un pittore olandese nato nel 1928. Addestrato alla Royal Academy of Fine Arts di L'Aia, si stabilì ad Aude nel 1952 dopo aver scoperto la regione del Narbon. Con la moglie Mary Schallenberg, nel 1960 organizza mostre sotto il nome di Rencontres nel loro casale, La Grange Basse, attirando artisti come Geer van Velde o Claude Bouriane. Questa rete artistica ha gettato le basi per il futuro L.A.C.

Il museo offre un servizio educativo attivo, con visite guidate, laboratori pratici e programmi adattati a tutti gli spettatori, dalle scuole ai pensionati. Collabora con i comuni limitrofi per progetti culturali, tra cui realizzazioni teatrali e musicali. Le mostre estive e primaverili sono spesso aperte al pubblico, mentre gli eventi più rari si svolgono in autunno o in inverno.

Tra le importanti mostre sono quelle di Roman Opalka nel 1998, che ha investito tutto lo spazio con una retrospettiva dal 1951 al 1998, o quella di Robert Morris nel 1996, dove l'artista ha creato undici sculture in feltro durante una residenza. La L.A.C. accoglie anche artisti concettuali come Sol LeWitt, Anselm Kiefer, o Louise Lawler, che riflettono la diversità della sua programmazione.

La famiglia Moget ha costruito una ricca collezione permanente, tra cui opere acquisite dall'emergere di grandi correnti come iperrealismo, minimalismo o arte concettuale. Questa collezione, presentata alle mostre temporanee, testimonia gli incontri artistici dei Mogets fin dagli anni '60. Il L.A.C. rimane un luogo di dialogo tra arte contemporanea e patrimonio locale, radicato nel paesaggio culturale di Occitanie.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Contact organisation : 04 68 48 83 62