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Forni di vapore di Parné-sur-Roc en Mayenne

Patrimoine classé
Patrimoine industriel
Four
Fours à chaux
Mayenne

Forni di vapore di Parné-sur-Roc

    3-14 Rue de la Vêquerie
    53260 Parné-sur-Roc
Fours à chaux de Parné-sur-Roc
Fours à chaux de Parné-sur-Roc
Fours à chaux de Parné-sur-Roc
Fours à chaux de Parné-sur-Roc
Fours à chaux de Parné-sur-Roc
Fours à chaux de Parné-sur-Roc
Fours à chaux de Parné-sur-Roc
Crédit photo : Bazouge53 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1817
Costruzione iniziale
1859
Costruzione della casa
1861
Home espansione
1867
Aggiunta di due forni
1870-1872
Costruzione di case operaie
vers 1880
Ultimi forni costruiti
22 mars 1983
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le fornaci, comprese le facciate e i tetti di sei case operaie (Box B 216 - 220, 826): iscrizione per decreto del 22 marzo 1983

Dati chiave

René Fournier - Coproduttore Iniziatore dei forni nel 1817.
Michel Bruneau - Coproduttore Associato a Fournier nel 1817.
Jules Ricosset - Calore Sponsor della casa nel 1859.

Origine e storia

I forni calcarei di Parné-sur-Roc furono costruiti nel 1817 da René Fournier e Michel Bruneau, segnando l'inizio di un'attività industriale dedicata alla produzione di calce. Questo sito, originariamente composto da due forni, gradualmente ampliato per soddisfare le crescenti esigenze, illustrando lo sviluppo economico della regione nel XIX secolo.

Nel 1859, Jules Ricosset, allora un fornitore, aveva una casa costruita sul sito, ampliata due anni dopo nel 1861. Questo periodo vide anche l'aggiunta di due nuovi forni nel 1867, seguiti tra il 1870 e il 1872 dalla costruzione di sei case per lavoratori e una forgia, riflettendo l'organizzazione sociale e tecnica del periodo.

Intorno al 1880, sono stati aggiunti due forni aggiuntivi, consolidando l'importanza del sito. Insieme, compresi i forni, le facciate, i tetti delle case operaie, è stato iscritto nei Monumenti Storici con decreto del 22 marzo 1983, riconoscendo così il suo valore di patrimonio e il suo ruolo nella storia industriale locale.

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