Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Logis de la Bluttière à Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance en Maine-et-Loire

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Logis

Logis de la Bluttière à Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance

    D423
    49320 Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance
Proprietà privata
Logis de la Bluttière à Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance
Logis de la Bluttière à Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance
Logis de la Bluttière à Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance
Logis de la Bluttière à Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance
Logis de la Bluttière à Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance
Logis de la Bluttière à Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance
Crédit photo : Kormin - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
limite XVIe–XVIIe siècles
Costruzione iniziale
2e moitié XVIIIe siècle
Aggiunte Rock
11 septembre 2006
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'intera cappella, con la sua pala d'altare; la facciata principale della casa e la sua copertura con i quattro lucernari scolpiti (Box ZE 63): iscrizione per decreto dell'11 settembre 2006

Dati chiave

Information non disponible - Nessun nome citato Le fonti non menzionano nessun personaggio.

Origine e storia

Le logis de la Bluttière è una casa a Charcé-Saint-Ellier-sur-Aubance, nel dipartimento di Maine-et-Loire (Pays de la Loire). Risalente al confine tra il XVI e il XVII secolo, conserva elementi architettonici tipici di questo periodo, come i lucernari scolpiti. Questo monumento illustra l'evoluzione degli stili tra il tardo rinascimento e il classicismo emergente, con tracce di stucco di roccia aggiunte nel XVIII secolo nella sua cappella.

La cappella della casa, interamente conservata con la sua pala d'altare, e la facciata principale decorata con quattro finestre scolpite, sono state inscritte in monumenti storici per ordine dell'11 settembre 2006. Queste protezioni evidenziano il valore del patrimonio delle decorazioni interne ed esterne, che sono la prova di trasformazioni estetiche tra l'inizio dell'era moderna e le aggiunte tardo barocche. L'edificio riflette così la storia locale di Anjou, dove le case seigneuriali o borghesi spesso mescolavano funzioni residenziali e religiose.

Anche se le fonti non menzionano figure storiche legate alla sua costruzione o all'uso, la sede del Bluttiere è situata in un contesto regionale segnato dall'influenza di famiglie nobili o ricche. Quest'ultimo ha plasmato il paesaggio architettonico di Angelvin, tra palazzi rurali e residenze urbane, integrando spazi devozionali privati come questa cappella. La sua recente registrazione (2006) riflette un riconoscimento tardivo ma crescente del patrimonio secondario, spesso oscurato dai castelli più prestigiosi della regione.

Collegamenti esterni