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Lucidatura à Mauléon dans les Deux-Sèvres

Deux-Sèvres

Lucidatura

    40 Lieu dit la Marotte
    79700 Mauléon

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1900
2000
Néolithique
Periodo di stabilimento
7 mars 1945
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Polissoir, nel parco del castello della Marotte: classificazione per decreto del 7 marzo 1945

Origine e storia

Il Polissoir de la Marotte, noto anche come Plessis polisher, è un monumento megalitico situato a Mauléon, nel dipartimento Deux-Sèvres. Questo blocco di granito triangolare, lungo 1.12 m, largo 0,85 m e alto 0,40 m, ha una grande scanalatura lucidante lunga 38 cm e profondo 5 cm. È stato scoperto nella fattoria del castello della Marotte, dove è ancora conservato oggi.

Il polisher fu classificato come monumenti storici per ordine del 7 marzo 1945. Questo tipo di strumento, tipico del neolitico, è stato utilizzato per affilare o lucidare oggetti in pietra, riflettendo le tecniche artigianali e il know-how delle comunità preistoriche della regione. La sua attuale posizione nel parco dello Château de la Marotte lo rende una testimonianza rara e conservata di questo tempo.

Secondo fonti disponibili, tra cui Monumentum e Wikipedia, il polisher si trova a circa 40 La Marotte, Saint-Aubin, 79700 Mauléon. L'accuratezza della sua posizione è stimata come equa (nota 5/10), che può indicare incertezze sulla sua esatta posizione all'interno del dominio. Nessuna informazione è fornita sulla sua accessibilità ai servizi pubblici o correlati come visite guidate.

Il polisher si inserisce in un contesto regionale segnato da una presenza significativa di megaliti, caratteristica delle società neolitiche. Questi strumenti, spesso associati a siti funerari o domestici, illustrano l'importanza della dimensione della pietra e lavorano nelle attività quotidiane e rituali del tempo. La loro conservazione permette oggi di studiare le tecniche e gli stili di vita delle popolazioni preistoriche di Poitou-Charentes, ora integrate nella Nuova Aquitania.

Nessuna menzione è fatta nelle fonti disponibili riguardanti personaggi storici legati a questo polisher, né gli aneddoti specifici per il suo uso o la sua riscoperta moderna. La sua classificazione nel 1945, tuttavia, sottolinea il suo patrimonio e l'interesse archeologico, proteggendo così un tangibile vestigia del know-how neolitico.

Collegamenti esterni