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Casa

    28 Rue de la Republique
    97200 Fort-de-France
Proprietà privata

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1901
Costruzione della villa
26 février 2010
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La casa con i suoi annessi nella sua interezza, così come il giardino e la parete recinzione (Box BC 1078): iscrizione per ordine del 26 febbraio 2010

Dati chiave

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Origine e storia

La casa, costruita nel 1901 a Fort-de-France, è un esempio rappresentativo delle ville tra cortile e giardino del periodo. Si distingue per la sua architettura ibrida, combinando un piano terra in muratura con un capo e pavimenti in legno a metà legno. Il tetto a due lati, coperto con piastrelle di Marsiglia, e le gallerie sovrapposte sulla cavità anteriore riflettono le influenze stilistiche del tempo.

Il layout interno segue una distribuzione classica: le sale di accoglienza occupano il piano terra, mentre i pavimenti ospitano spazi privati. La tenuta è composta da due annessi e due bacini, uno a nord e l'altro a posteriore, evidenziando il carattere residenziale e paesaggistico del tutto. La proprietà ha mantenuto la sua autenticità, testimoniando le tecniche costruttive e gli stili di vita dell'élite locale all'inizio del XX secolo.

Questa casa fa parte del grande contesto storico della ricostruzione di Fort-de-France dopo la distruzione del 1890, segnato dal rinnovamento urbano e architettonico. La sua iscrizione come monumento storico nel 2010, tra cui la casa, i suoi annessi, il giardino e la recinzione, attesta il suo valore di patrimonio. La trama, situata a 115 Victor-Hugo Street, incarna il mix di materiali e know-how che ha plasmato l'identità della città.

La costruzione mista, combinando la durata della muratura e del legno leggero, ha incontrato gli imperativi climatici e sismici della Martinica. Frammenti, tipici dell'architettura creolo, hanno fornito una ventilazione naturale adattata al clima tropicale. Le due gallerie sovrapposte, oltre ad abbellire la facciata, servivano come spazi di transizione tra interno ed esterno, caratteristici delle abitazioni borghesi del periodo.

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