Periodo di costruzione XVIe siècle - XVIIe siècle (≈ 1650)
Casa costruita in pannelli di legno.
14 décembre 1928
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 14 décembre 1928 (≈ 1928)
Protezione delle facciate e dei tetti in sosta.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti: iscrizione per decreto del 14 dicembre 1928
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio menzionato
Fonti insufficienti per identificare gli attori.
Origine e storia
La casa situata in 2 Place Terre-au-Duc a Quimper è un edificio emblematico del patrimonio architettonico di Breton del XVI e XVII secolo. Costruito in strisce di legno su un piano terra in pietra, si distingue per la sua traforata a forma di ardesia con due lucernari. Questo tipo di costruzione riflette le tecniche e i materiali locali del tempo, illustrando l'evoluzione urbana di Quimper, la città storica della regione.
Classificata come monumento storico, questa casa è parte integrante del vecchio quartiere di Quimper. Le sue facciate e i suoi tetti sono stati inscritti con decreto ministeriale il 14 dicembre 1928, evidenziando il loro valore di patrimonio. L'edificio, con la sua miscela di pietra e legno, testimonia le pratiche costruttive comuni in Bretagna durante il Rinascimento e i primi tempi moderni, dove le case a metà legno erano frequenti nei centri della città.
La posizione di questa casa, vicino a Rue Saint-Mathieu, rafforza il suo ancoraggio nel tessuto urbano medievale e rinato di Quimper. Anche se le fonti non menzionano eventi storici specifici relativi a questo edificio, la sua architettura e la conservazione offrono una visione concreta della vita quotidiana e dell'organizzazione spaziale delle città di Breton nel XVI e XVII secolo. A quel tempo, Quimper, come città episcopale e centro commerciale, ha svolto un ruolo chiave nella regione, e case come questo spesso ospitato artigiani locali, mercanti o notabili.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione