Costruzione di casa XVIe siècle (≈ 1650)
Periodo stimato di costruzione dell'edificio.
5 avril 1948
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 5 avril 1948 (≈ 1948)
Protezione delle facciate e dei tetti (stop).
2004
Inventario preliminare
Inventario preliminare 2004 (≈ 2004)
Studio di S. Ménard e S. Dalibard.
2019
Inventario tematico
Inventario tematico 2019 (≈ 2019)
Analisi di F. Gosselin.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
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Origine e storia
La casa a 2 rue d'Anjou a La Guerche-de-Bretagne è un monumento storico registrato dal 1948 per le sue facciate e tetti. Costruito nel XVI secolo, si distingue per il suo portico a due posti e quattro posti, entrambi eccezionalmente vicini (57 cm di distanza). Questo portico, profondo 2,50 metri, è in parte basato su posti e una pietra arenaria integrata nella muratura al piano terra. I post, con una testa allargata, supportano una sabbiatrice bassa che riceve le suole, mentre l'alta sabbiatrice si affaccia sul tutto. La facciata, ora rivestita da un rivestimento a metà legno, maschera una struttura originale in microdiorite di quarzo e pannelli di legno. La parte superiore del portico forma una cavità decorata con una fattoria decorata traboccante, accompagnata da una volute in legno a ovest e un oculus che perfora la parete ovest.
Il pavimento, in pannelli di legno, ha una campata angolare, mentre il piano terra ospita un portico complesso, affiancato da due camini: uno su una parete divisa di fronte all'ingresso, l'altro sulla parete est. Una lanterna ardesia coperta, che sale verso nord-ovest e illuminata da un oculus, suggerisce la posizione originale della scalinata. Le baie smussate al piano terra e le varie aperture (compreso un oculus) testimoniano un progetto architettonico sviluppato per il tempo. L'edificio si distingue dalle case vicine per il suo piano più sofisticato, combinando funzioni residenziali e rari elementi decorativi, come la volute o la fattoria intagliata.
Classificata per le sue facciate e i suoi tetti con decreto del 5 aprile 1948, questa casa illustra l'artigianato bretone del XVI secolo, fondendo le tecniche tradizionali (legnanti, mulino) e le innovazioni strutturali (portino chiuso, arenaria sporgente). Il suo stato di conservazione, nonostante le successive modifiche (imitazione verniciata a metà legno), lo rende una preziosa testimonianza dell'habitat urbano del Rinascimento in Bretagna. Studi condotti nel 2004 (Preliminary Inventory) e 2019 (Thematic Inventory) hanno documentato le sue particolarità, come le dimensioni precise del portico o la presenza di due case separate, forse riflettendo una complessa organizzazione domestica per il tempo.