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Casa a 11 Grand-Rue in Saar Union à Sarre-Union dans le Bas-Rhin

Patrimoine classé
Maison classée MH
Bas-Rhin

Casa a 11 Grand-Rue in Saar Union

    11 Grand-Rue
    67260 Sarre-Union
Maison au 11 Grand-Rue à Sarre-Union
Maison au 11 Grand-Rue à Sarre-Union
Crédit photo : Hochstrasser Tanya - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
2e moitié XVIe siècle - 1ère moitié XVIIe siècle
Costruzione iniziale
1789 (Rvolution française)
Istruzione di armi
21 avril 1934
Primo ingresso MH
19 août 1993
Seconda entrata MH
XVIIIe siècle et début XXe siècle
Modifiche parziali
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Oriel sur rue : iscrizione per ordine del 21 aprile 1934; Façades sur rue et sur cour de la maison Renaissance et de l'aile en retour sur la cour (cad. 20 11): iscrizione per ordine del 19 agosto 1993

Dati chiave

Jean Streiff de Laufenstein - Bailli de Bouquenom Occupatore sospettato, stemma distrutto nel 1789.

Origine e storia

L'11 Grand-Rue House a Sarre-Union è un edificio emblematico della transizione tra stile gotico e rinascimentale, costruito tra la 2a metà del XVI secolo e la 1a metà del XVII secolo. Si distingue per il suo oriel poligonale appeso a due livelli, le cui accuse e vetrate sono decorate con motivi intagliati che evocano ferro. L'ala in ritorno sul cortile, con i suoi due piani e due campate, mescola elementi architettonici delle due epoche, riflettendo un periodo cardine della storia alsaziana.

Secondo le fonti, questa casa era stata la residenza invernale di Jean Streiff de Laufenstein, baili de Bouquenom, anche se il suo stemma era in palio durante la Rivoluzione, impedendo qualsiasi conferma definitiva. La sua residenza estiva era il castello di Diedendorf. L'edificio subì modifiche parziali nei secoli XVIII e XX, tra cui la trasformazione del suo ingresso in un negozio. L'edificio è protetto da due iscrizioni successive ai monumenti storici: l'Oriel nel 1934 e le facciate su strada e cortile nel 1993.

Architettonicamente, la casa illustra la miscela stilistica tipica del Rinascimento alsaziano, dove il patrimonio gotico persiste nelle strutture, mentre le decorazioni si ispirano alle innovazioni italiane. Il suo oriel, un elemento raro e sofisticato per il tempo, testimonia l'alto status sociale dei suoi presunti occupanti. I cambiamenti successivi, come l'aggiunta del negozio, riflettono l'adattamento dell'edificio alle esigenze economiche locali, una pratica comune nei centri della città di Alsazia.

La posizione della casa, nel cuore dell'Unione Saar, città segnata dalla sua storia di confine tra la Francia e il Sacro Impero, aggiunge una dimensione geopolitica al suo interesse storico. L'edificio fa parte di un tessuto urbano con influenze germaniche e francesi, caratteristica della regione del Grande Oriente. Il suo stato di conservazione e le sue successive protezioni sottolineano la sua importanza nel patrimonio architettonico regionale.

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