Classificazione monumento storico 16 octobre 1930 (≈ 1930)
Registrazione di facciate e tetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti dell'edificio principale e del corpo: iscrizione per ordine del 16 ottobre 1930
Dati chiave
Gremp de Freudenstein (famille) - Sponsor sospetti
Armi visibili sulla casa.
Christophe Gremp de Freudenstein - Bailli de Bouxwiller (1602-1634)
Probabile collegamento alla costruzione.
Origine e storia
La casa a 6 Rue des Juques a Bouxwiller è un edificio emblematico dell'architettura rinascimentale alsaziana, costruita tra il 1591 e il 1606. Si compone di due case separate: la Casa del Sud, datata 1591, ha una porta d'ingresso ornata da ecus blindato (tra cui quelli del Freudenstein Gremp) e un corpo anteriore aggiunto nel 1598. La North House, datata 1606, ha un pavimento in legno con decorazioni intagliate (collegamenti pieni, guette, coaguli). I due edifici, collegati da un'ala di comuni, illustrano l'alto status sociale dei loro sponsor, probabilmente la famiglia Gremp di Freudenstein, di cui Christophe fu baili di Bouxwiller dal 1602 al 1634.
L'edificio combina elementi architettonici notevoli: un piano terra in arenaria con finestre a slitta, un pavimento in carrozza e un soffitto a baldacchino decorato con medaglioni e d'angelots. Le aggiunte successive (scala interna riportata da Metz, pannelli) e rimodellamento (a causa di comuni rialzati) testimoniano la sua evoluzione. La casa, sostenuta dalla parete del recinto occidentale della città, riflette anche l'urbanismo difensivo di Bouxwiller nel Rinascimento. Ranked un monumento storico nel 1930 per le sue facciate e tetti, conserva tracce del suo uso residenziale e il suo prestigio originale.
Le braccia del Freudenstein Gremp (swan che tiene un anello su tre tumuli) appaiono due volte sulla casa del 1591, confermando la loro connessione al monumento. Una pia iscrizione in tedesco (Wer Gott vertrauet hat wohl gebauet) e un rilievo che rappresenta un angelo che tiene scudi sottolineano la dimensione simbolica e familiare della casa. Oggi divisa in due proprietà, la casa ha subito modifiche (osservazione di corvi di arenaria sul lato cortile, dipendenza ristrutturata), ma rimane una testimonianza importante del patrimonio civile alsaziano del tardo XVI secolo.
Il contesto storico pone Bouxwiller, allora città imperiale libera associata con l'Impero tedesco, in un periodo di prosperità per le élite locali. Il Gremp di Freudenstein, la nobile famiglia alsaziana, incarna questa ricca borghesia che investe in residenze urbane ostentate. L'architettura mescola qui influenze germaniche (legno) e rinascimento (le decorazioni scolpite), tipiche di una regione tra culture francesi e tedesche. La conservazione parziale degli elementi originali (porte riscaldate, scale, soffitti) lo rende un raro esempio dell'habitat aristocratico del tempo.
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