Fondazione del convento 1294 (≈ 1294)
Creazione iniziale del convento dei Clari.
1637
Fuoco e ricostruzione
Fuoco e ricostruzione 1637 (≈ 1637)
Distruzione parziale, ricostruita fino al 1670.
1757
Acquisizione di Moreau de Bernay
Acquisizione di Moreau de Bernay 1757 (≈ 1757)
Hélène Alexandrine finanzia l'attuale casa.
1775
Data incisa su una casa
Data incisa su una casa 1775 (≈ 1775)
Periodo di costruzioni canoniche private.
1795
Nazionalizzazione e vendita
Nazionalizzazione e vendita 1795 (≈ 1795)
Beni ecclesiastici venduti dopo la Rivoluzione.
27 mars 2000
Monumento storico
Monumento storico 27 mars 2000 (≈ 2000)
Protezione ufficiale della casa e delle sue decorazioni.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Casa, compresi gli arredi, giardino e edificio comune (Box AB 18): iscrizione per ordine del 27 marzo 2000
Dati chiave
Hélène Alexandrine Moreau de Bernay - Benefattore
Acquisire la terra nel 1757.
Origine e storia
La casa delle clarisse di Lons-le-Saunier trovò le sue origini in un convento fondato nel 1294, ricostruito più volte dopo gli incendi, soprattutto nel 1637. Il sito, situato sulla riva destra di Solvan, comprendeva una chiesa, un edificio abbaziale, e case allineate a nord. Queste successive ricostruzioni (XVI secolo, poi dal 1647 al 1670) segnarono la sua evoluzione architettonica e religiosa.
Nel 1757, Hélène Alexandrine Moreau de Bernay, benefattore, acquisì la terra e finanziò la costruzione di una casa matrimoniale su un piano, tra cui un giardino e comuni. Questo progetto faceva parte di un contesto più ampio dove, durante la seconda metà del XVIII secolo, le canonesse costruirono case private con giardini intorno al cortile del convento. Una delle, datata 1775, illustra questo periodo di trasformazione.
La Rivoluzione francese segnò un punto di svolta: nel 1795 le case canoniche furono nazionalizzate e vendute, mentre la cappella e gli edifici del capitolo furono distrutti per creare l'attuale piazza Bichat. La casa conservata, con le sue decorazioni interne (camini in marmo, pannelli, tele dipinte), è stata classificata come Monumento Storico per ordine del 27 marzo 2000, testimoniando questo patrimonio ibrido, sia religioso che residenziale.
Oggi situato in 3 Bichat Square, l'edificio conserva notevoli elementi architettonici e decorativi, anche se la sua esatta posizione è considerata di scarsa precisione (nota 5/10). La sua storia riflette i cambiamenti sociali e urbani di Lons-le-Saunier, tra patrimonio monastico e adattamento laico.
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