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Maison de Jean-Frédéric Oberlin a Waldersbach dans le Bas-Rhin

Patrimoine classé
Maison des hommes et des femmes célèbres
Maison classée MH
Bas-Rhin

Maison de Jean-Frédéric Oberlin a Waldersbach

    25 Rue Montée Oberlin
    67130 Waldersbach

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
0
100
1700
1800
1900
2000
8-9 novembre 2003
Inaugurazione di nuovi locali
1787
Presbytery costruzione
1958
Istituzione ufficiale del museo
2002
Riapertura dopo la ristrutturazione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Jean-Frédéric Oberlin - Pastore e insegnante Ha fondato il museo, ministero di 59 anni.
Philippe Louis Rauscher - Gendre d'Oberlin Conservare le collezioni dopo la sua morte.
Charles Emmanuel Witz - Grandson di Oberlin Contribuito alla trasmissione del patrimonio.
Franz Joseph Gall - Medico e Phrenologist Teschio annotato esposto al museo.

Origine e storia

La casa di Jean-Frédéric Oberlin a Waldersbach, oggi trasformata in museo, fu costruita nel 1787 come presbiterio per questo emblematico pastore alsaziano. Situato nella valle alta di Bruche, riflette il suo impegno per l'educazione, la spiritualità e il progresso sociale, attraverso un ministero di 59 anni in questa valle isolata. Oberlin, un collezionista metodico, raccoglie oggetti, praterie, ritratti e strumenti educativi, prefigurando i musei moderni con il suo desiderio di rendere la conoscenza accessibile alle popolazioni rurali.

Il museo stesso non fu ufficialmente istituito fino al 1958, dopo decenni di conservazione dai suoi discendenti, tra cui suo genero Philippe Louis Rauscher e suo nipote Charles Emmanuel Witz. Le collezioni, sparse tra Waldersbach, Strasburgo e il Museo Alsaziano, sono state raccolte in un complesso architettonico ristrutturato nel 2002. Questo progetto, finanziato dall'Europa, dalla regione dell'Alsazia e dalle autorità locali, ha integrato quattro edifici di epoche diverse, collegati da gallerie di vetro, per offrire un percorso museale innovativo di oltre 1.500 m2.

Le collezioni del museo illustrano la diversità degli interessi di Oberlin: un erbario classificato secondo Linné (il più antico dell'Alsazia), campioni di legno regionali, giocattoli scientifici del XVIII secolo e ritratti di famiglia ispirati alla fisiognomonia. La Casa dei Bambini, ricostruita identicamente nel 1990, continua la sua pedagogia attiva attraverso i laboratori scolastici, attirando oltre 4.000 bambini all'anno. Il museo, che ospita circa 20.000 visitatori annuali, è anche sede di conferenze internazionali sull'educazione e la spiritualità.

Oberlin ha sviluppato un approccio educativo rivoluzionario, combinando manipolazione, osservazione e gioco, come testimoniano gli oggetti esposti: caleidoscopi, automatoni meccanici, o un teschio annotato in base alla phrenology di Franz Joseph Gall. Il suo autoritratto in silhouette, accompagnato dalla domanda "Io? Chi?" simboleggia la sua ricerca di auto-conoscenza e altri. I giardini e la serra adiacente completano questo luogo dove scienza, fede e pedagogia si intrecciano, fedeli allo spirito dell'Illuminismo.

Il museo conserva anche archivi originali, come le mappe del Ban de la Roche (compreso un bar dopo la Rivoluzione), paesaggi locali e documenti sulla creazione del museo. Simposi, come quello tenuto nel 2002 su "Utopies and pedagogy" o nel 2006 su "Pedagogia e spiritualità", hanno riunito ricercatori provenienti da tutto il mondo. Oggi, il sito rimane un tributo vivo a questo "patriarca dell'agricoltura francese", la cui eredità va oltre il quadro protestante per ispirare l'educazione moderna.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Période d'ouverture : Horaires, jours et tarifs sur le site du musée ci-dessus.