Prima protezione 16 septembre 1933 (≈ 1933)
Facciata di registrazione, tetto, pavimentazione e dock.
10 septembre 2019
Estensione della protezione
Estensione della protezione 10 septembre 2019 (≈ 2019)
Bulwarks e recinti urbani registrati.
16 avril 2025
Classificazione finale
Classificazione finale 16 avril 2025 (≈ 2025)
Lunetta e corpo di guardia classificato.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciata e tetto, così come il marciapiede e il molo: iscrizione per decreto del 16 settembre 1933; Le seguenti parti della recinzione urbana: i resti sepolti della controscarpa della torre bastionata di Rivotte situata sul Parcel 58 (sezione DK), i resti del bastionato, anche quelli sepolti, tra la torre bastionata della Rivotte e la torre bastionata di Brégille, situata sul Parcel n. 11 (sezione AK), la parte del bastione del mulino Le seguenti parti dell'involucro urbano, come leggenda sul piano annesso al decreto: Sulla riva sinistra dei Doub: La strada rotonda che si estende dal cancello di Rivotte alla strada del Fusillés della Resistenza, situato periferia Rivotte, sul Parcel No. 42a e No. 42b, che appare nel cadastre, sezione DK; i resti sepolti del controscarpa della torre bastionata di Rivotte e il terreno, situato periferia Rivotte, nei sobborghi di Parcel No. 75, appare in Quella parte del basart situato a Arthur-Gaulard Avenue, sul Parcel n. 89, mostrata nella sezione cadastre AH, e quel pacco; la strada di haulage situata sul pubblico dominio non-cadastre, mostrata nella sezione catastre AH, sotto i pacchi n. 16, n. 67, e n. 89 di quella sezione del cadastre, e sul pubblico dominio non-cadastre situato tra l'uscita del ponte di strada In parte si trovano i basti di corridoio, in parte i basti del parco, in parte i basti del parco. Sulla riva destra dei Doub: i resti sepolti della Lunetta di Bregille e il terreno di questi resti, situati sotto i Parcels Nos. 121 e 221, e sotto il dominio pubblico non registrato, all'incrocio delle Avenue Édouard-Droz e Chardonnet e l'uscita dal Ponte di Bregille, mostrata nella sezione Cadastre CX; i corpi di guardia del sud di Gate 11
Dati chiave
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Il testo sorgente non menziona alcun attore storico specifico legato a questa casa.
Origine e storia
La casa situata al 22 Vauban quai di Besançon è un monumento storico associato all'involucro urbano della città, legato alle fortificazioni progettate da Vauban. Questo edificio, la cui facciata e il tetto sono stati protetti dal 1933, fa parte di un complesso architettonico più ampio, tra cui bastioni, torri e bastioni. La sua posizione, vicino ai resti delle fortificazioni, mette in evidenza il suo ruolo nel paesaggio urbano e militare di Besançon, una città strategica fin dall'epoca moderna.
Le protezioni successive, tra cui gli ordini 1933, 2019 e 2025, riguardano non solo la casa stessa, ma anche elementi adiacenti come il molo, resti sepolti dei bastioni e corpi di guardia. Queste misure riflettono l'importanza del patrimonio del sito, legato al patrimonio difensivo di Besançon, classificato Patrimonio Mondiale dell'UNESCO per le sue fortificazioni Vauban. La casa, anche se privatamente posseduta, incarna così un frammento tangibile della storia militare e urbana di Franche-Comté.
Le precise descrizioni catastrali, menzionando le trame e i resti sepolti, rivelano il desiderio di preservare sia le strutture visibili che le tracce archeologiche delle vecchie difese. La casa del Quai Vauban, con la sua integrazione in questa rete, testimonia le trasformazioni della città, tra patrimonio medievale, adattamenti vaubanici e sviluppo contemporaneo. La sua classifica fa parte di un approccio globale per valorizzare il patrimonio di Bisontin, dove ogni elemento, anche modesto, contribuisce alla comprensione di un complesso complesso storico.
La posizione approssimativa, nota come "passabile" (livello 5/10), e gli indirizzi menzionati (22 o 26 quai Vauban) illustrano le sfide della documentazione del patrimonio, tra fonti storiche e realtà geografiche attuali. Nonostante queste incertezze minori, la casa rimane un ancoraggio per esplorare la storia delle fortificazioni Besançon, i cui bastioni, torri e occhiali formano una rete ancora parzialmente visibile oggi.
Associazioni con altri monumenti storici, come la Cittadella, la Torre di Pelotte o la Lunetta di Trois-Châtels, collocano questa casa in un contesto più ampio, quello di una città fortificata tra cui l'architettura civile e militare. Questi legami rafforzano il suo interesse storico, sottolineando la necessità di proteggere un insieme coerente, dove ogni elemento, dal più imponente al più discreto, partecipa alla memoria collettiva di Besançon.
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