Costruzione iniziale 1er quart XVIe siècle (≈ 1625)
Costruito insieme alla decorazione gotico-rinascimentale
1889
Monumento storico
Monumento storico 1889 (≈ 1889)
Elenco dei monumenti
1940
Distruzione delle costruzioni
Distruzione delle costruzioni 1940 (≈ 1940)
La scomparsa nella guerra
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Casa di legno (caso DN 851) : classificazione per elenco 1889
Origine e storia
La casa in legno, situata a 1 e 3 rue Saint-Lubin a Blois (Loir-et-Cher), è un edificio emblematico dell'inizio del XVI secolo. Costruito durante il primo trimestre di questo periodo, illustra la transizione architettonica tra stile tardo gotico e influenze rinascimentali. Il suo arredamento, caratteristico di questa epoca cardine, combina motivi tradizionali con elementi innovativi introdotti dal movimento rinato italiano. Questo tipo di costruzione in legno, raro per il tempo in questa regione, testimonia l'artigianato locale e lo sviluppo urbano di Blois sotto l'influenza del Valois.
Classificato come monumento storico dalla lista del 1889, questa casa ha ricevuto una protezione precoce, riflettendo la sua importanza di patrimonio. Sfortunatamente, l'edificio fu distrutto nel 1940, probabilmente durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale che colpirono la città. Oggi, questa casa in legno rimane documentata grazie agli archivi della base Merimée e fonti come Monumentum. La sua posizione, nel centro storico di Blois, richiama la densa urbanizzazione della città durante il Rinascimento, quando la corte reale e le élite locali favorirono questo tipo di costruzione ibrida.
Al momento della sua costruzione, Blois era una città dinamica, segnata dalla presenza intermittente della Corte di Francia. Le case in legno, anche se meno prestigiose degli edifici in pietra, hanno svolto un ruolo centrale nella vita quotidiana: ospitavano artigiani, mercanti e borghesi. Il loro arredamento attento, come quello di questa casa, riflette spesso lo stato sociale dei loro proprietari. La distruzione nel 1940 cancella una testimonianza materiale di quel tempo, ma gli archivi ricostruiscono la sua storia e importanza nel paesaggio urbano rinascimentale.