Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Casa di Charansonnay en Haute-Savoie

Casa di Charansonnay

    96 Route du Château
    74150 Massingy

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
XVIIe siècle
Passaggio al Maillard de Tournon
1803
Vendita come un bene nazionale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Famille de Charansonnay - Proprietario originale Presumibile culla di questa linea seigneuriale.
Famille Maillard de Tournon - Proprietario nel XVII secolo Ultimi signori prima della Rivoluzione.
Claude Gruffaz et Jean-Claude Ramaz - Acquirenti nel 1803 Compratori dopo la vendita come proprietà nazionale.

Origine e storia

Charansonnay House, noto anche come Castello di Charansonnay, è un edificio quadrangolare situato su una collina a sud-est di Massingy, in Haute-Savoie. Domina la pianura Bloye e la vicina signoria di Salagine, segnando la sua importanza strategica nella regione di Albanais. L'edificio principale, affiancato da una torre quadrata alta 20 metri ad est, conserva tracce architettoniche come una scala in pietra e mâchicoulis parzialmente cancellate. All'interno, un camino decorato con le braccia della famiglia Charansonay – oro con un leone di sabbia – e una baia polverosa richiamano la sua origine signeuriale.

Il sito sembra essere la culla della famiglia di Charansonnay (o Charansonnex), prima di trasferirsi al XVII secolo nelle mani della famiglia Maillard de Tournon. Sotto il Vecchio Regime, il castello rimase un simbolo del potere locale fino all'occupazione del Ducato di Savoia da parte delle truppe rivoluzionarie francesi. Confiscato, fu venduto come proprietà nazionale nel 1803 a Claude Gruffaz e Jean-Claude Ramaz, dopo un breve passaggio sotto l'amministrazione dell'Ordine di Malta. La sua architettura, combinando elementi difensivi e residenziali, illustra l'evoluzione delle case fortificate di Savoia tra il Medioevo e l'era moderna.

La posizione del castello, nella frazione di Charansonnet, rafforza il suo legame con la storia feudale della regione. Le aperture della facciata nord e i resti della strada rotonda dimostrano il suo adattamento alle esigenze militari e domestiche. Anche se parzialmente modificato, l'edificio conserva caratteristiche tipiche delle case fortificate Savoyard, come dimostrano i riferimenti bibliografici locali, in particolare nelle opere di Henri Baud o Elizabeth Sirot sull'habitat seigneuriale.

Collegamenti esterni