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Fort House of the Borough en Mayenne

Mayenne

Fort House of the Borough


    Livré-la-Touche

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIVe siècle
Prima menzione storica
5 août 1589
Guarnigione protestante durante le guerre di Lega
1600
Intervento di Henri IV
30 septembre 1994
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

MH classificato

Dati chiave

Guillaume Esperon - Signore di Livré Ha dato il suo nome al posto.
Antoine de Silly - Conte di Rochefort Organizzata la difesa contro i giocatori.
Michel de la Chevalerie - Capitano Difenso la casa forte nel 1589.
Henri IV - Re di Francia Sostiene la vedova del capitano nel 1600.

Origine e storia

L'Epronnière Fort House, situato a Livré-la-Touche nel dipartimento di Mayenne, è un edificio medievale costruito sulla riva destra della Mée, un affluente dell'Oudon. Si distingue per la sua architettura compatta, con tre piani di alloggiamento, mansarda soffitta, e una scala di 80 gradini in pietra alloggiati in una torretta centrale. Le torri rotonde rafforzano i suoi angoli, mentre una torre quadrata rimane sul retro. Il piano terra conserva un portico in pietra a volta, vestigia dell'ingresso originale.

La casa forte è attestata dal XIV secolo come feudo vassallo della Baronia di Craon. Il suo nome potrebbe provenire da Guillaume Esperon, signore di Livré, che gli avrebbe dato il suo nome. Nel 1543, la proprietà consisteva in diversi casali, un laghetto e un mulino, riflettendo la sua importanza economica. Il sito fu anche teatro di conflitti religiosi: nel 1589, durante le guerre di Lega, la casa forte fu bruciata tre volte dopo aver servito come guarnigione per le truppe protestanti di Antoine de Silly, conte di Rochefort.

Nel 1600 Enrico IV intervenne a favore della vedova di Michel de la Chevalerie, capitano incaricato della difesa del luogo, concedendogli una parte del riscatto di un prigioniero, Vincent Brillaye. La casa fortificata, la sua cappella e la sua fossa (ora riempita) sono stati elencati come monumenti storici con decreto del 30 settembre 1994, riconoscendo il loro valore di patrimonio e il loro ruolo nella storia locale.

Fonti disponibili, tra cui Wikipedia, evidenziano il suo legame con le tensioni religiose della fine del XVI secolo e la sua architettura caratteristica delle case forti di quel tempo, progettate sia per l'edilizia che per la difesa.

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