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Villard House en Savoie

Savoie

Villard House


    Saint-Paul-sur-Isère

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1301
Infestazione di Amédée V
1473
Investitura di Guigue d'Avalon
1575
Matrimonio ereditario Avalon-Reydellet
1792
Fine dell'occupazione seigneuriale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Amédée V de Savoie - Conte di Savoia Indeode la Villard nel 1301.
Aymeric III d'Avalon - Signore della Villard Prima detentore conosciuto (morì intorno al 1312).
Guigue d'Avalon - Signore di San Paolo Investito nel 1473 dai Conti.
Claude de Reydellet de Charasson - Marito dell'erede Avalon Fondazione di una nuova linea nel 1575.
Adrianne Ferley - Vedova di Avalon Residente nel 1779.

Origine e storia

La casa forte della Villard è un'antica casa fortificata medievale, situata nell'omonima frazione del comune di Saint-Paul-sur-Isère, a Savoie. Era il centro nevralgico della signoria di San Paolo, testimoniando l'organizzazione feudale della regione sotto l'autorità dei Conti di Savoia. La sua architettura, caratterizzata da un corpo di casa quadrangolare e da una torre rotonda all'angolo nord-ovest, riflette le caratteristiche delle case forti del Savoyard, progettate sia per l'edilizia che per la difesa.

Infatta nel 1301 dal conte Amédée V di Savoia a Aymeric III di Avalon, il seigneury passò ai suoi discendenti, tra cui Guigue d'Avalon, ufficialmente investito nel 1473. La linea fu estinta nel XVI secolo quando l'ultimo erede sposò Claude de Reydellet de Charasson nel 1575, i cui discendenti occuparono il posto fino alla Rivoluzione francese (1792). Il sito conserva notevoli elementi architettonici, come una porta finestra e vestigia di latrini, così come tracce di una cantina attestata da archivi che menzionano "la vite sotto il piccolo giardino del castello".

L'edificio, coperto di piastrelle, illustra l'adattamento delle élite locali alle postazioni militari e agricole del tempo. La presenza di un trellis e vigneti contro le pareti suggerisce un'integrazione delle attività vitivinicole nell'economia seigneuriale, tipica delle aree rurali del Savoyard. Dopo il 1792, il sito perse il suo ruolo politico, ma rimase una testimonianza materiale della storia feudale della Valle Isère, tra il potere del Comtal e la vita locale.

Fonti storiche, come il lavoro di Michèle Brocard (1995) o Elizabeth Sirot (2007), evidenziano la sua importanza nel paesaggio delle case fortificate di Savoia, spesso legate a famiglie nobili minori ma influenti. Oggi, anche se parzialmente modificata, il Villard conserva tracce del suo passato medievale, offrendo una concreta panoramica della vita signeuriale tra il XIII e il XVIII secolo.

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