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Casa à Bordeaux en Gironde

Gironde

Casa

    20 Place Gambetta
    33000 Bordeaux

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
vers 1745
Avvio del progetto
1750
Finanziamento di facciate
1762
Semplificazione delle facciate
1770-1780
Completamento del quadrato
4 mai 1927
Protezione anteriore
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La facciata e il tetto (Box KD 0093): iscrizione per decreto del 4 maggio 1927

Dati chiave

Intendant de Tourny - Iniziatore del progetto Ordonna ha creato il posto.
Jurats de Bordeaux - Finanziamenti pubblici Preso nel 1750.
Intendant Boutin - Approbatore del piano semplificato Convalida gli emendamenti del 1762.
Architecte anonyme - Autore del piano 1762 Proposta la versione semplificata.

Origine e storia

La casa situata Place Gambetta (ex Piazza Dauphine) a Bordeaux fa parte di un importante complesso urbano della città, progettato nel XVIII secolo. Dopo la Place de la Bourse, questo spazio rettangolare rappresenta il secondo grande progetto di sviluppo urbano del periodo. Gli edifici, costruiti tra il 1745 e il 1780, seguono un'ordinanza classica: piano terra con portici, piano nobile con porte finestre decorate con mascarons, e mansarda semplificata dopo il 1762. L'intendente di Tourny iniziò il progetto intorno al 1745 come parte di un piano per pulire e abbellire Bordeaux, mentre i Jurat finanziarono le facciate uniformi prendendo in prestito nel 1750.

La piazza fu completata solo tra il 1770 e il 1780, anche se il suo stile rifletteva quello della prima metà del XVIII secolo. Le facciate in pietra, caratterizzate da portici sporgenti e balconi in ferro battuto, inquadrano due importanti arterie agli angoli della piazza. Nel 1762, un architetto senza nome propose un piano semplificato, rimuovendo il corpo iniziale e le balaustre per adottare un impigliamento sobrio. La facciata e il tetto dell'edificio a 17 Gambetta Square sono stati protetti da un ordine di registrazione nel 1927, riflettendo il loro valore di patrimonio.

L'insieme illustra l'influenza delle politiche urbane degli stewards sotto il vecchio regime, dove l'uniformità architettonica ha servito sia come abbellimento che come simbolo di ordine. Piazza Gambetta, con i suoi edifici residenziali e commerciali, riflette anche il boom economico di Bordeaux nel XVIII secolo, legato principalmente al commercio marittimo e del vino. I mascarons scolpiti e i dettagli in ferro battuto richiamano il fascista di questa epoca, segnando una transizione a un classicismo più raffinato.

La posizione esatta della casa, 17 Place Gambetta, corrisponde all'indirizzo indicato nella base Merimée, anche se le coordinate GPS suggeriscono un'approssimazione al 19 dello stesso posto. Questo scarto minore mette in evidenza le sfide di precisione nella documentazione dei monumenti storici, soprattutto in complessi urbani così densi. La protezione del 1927 copre solo la facciata e il tetto, esclusi gli accessori posteriori.

A differenza della Place de la Bourse, concepita come uno spazio reale e monumentale, la Place Gambetta (allora Dauphine) era più sensibile agli imperativi pratici: sbloccare l'ovest della città e strutturare le strade. I portici al piano terra, tipici dell'architettura di Bordeaux, probabilmente ospitavano negozi o magazzini, mentre i piani superiori erano riservati agli alloggi. Questo modello misto, ancora oggi visibile, caratterizza l'urbanizzazione mercantile dei porti Atlantidei nel Settecento.

Infine, l'evoluzione del piano originale nel 1762, con la rimozione di elementi decorativi superflui, rivela una tendenza alla sobrietà negli ultimi decenni del Vecchio Regime. Questa scelta stilistica potrebbe riflettere vincoli di bilancio o un cambiamento di gusto, annunciando gli inizi del neoclassicismo. La piazza Gambetta rimane una testimonianza della dinamica sociale, economica e artistica che ha plasmato Bordeaux prima della rivoluzione.

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