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Casa à Richelieu en Indre-et-Loire

Casa

    7 Grand Rue
    37120 Richelieu
Proprietà privata

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1633
Donazione del pacco
XVIIe siècle
Costruzione iniziale
XVIIIe siècle
Grandi ristrutturazioni
1932
Prima protezione
1992
Seconda protezione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciata e tetto (su strada): iscrizione per ordine del 9 giugno 1932; Facciata ovest sul cortile della casa principale corpo e ala in cambio di quadrato; registrato nel portico del corpo principale della casa; entrata nel portico del corpo principale della casa (Box C 241, 242): iscrizione per ordine del 5 marzo 1992

Dati chiave

Cardinal de Richelieu - Sponsor e fondatore Iniziatore della città e donatore.
Jacques Lemercier - Architetto Autore di piani iniziali.
Michel Particelli, sieur d’Hémery - Primo proprietario Beneficiario della trama nel 1633.
Jean Barbet - Imprenditore Direttore della costruzione.

Origine e storia

La casa di Richelieu, costruita nel XVII secolo, fa parte dell'ambizioso progetto urbano del cardinale Richelieu, che ha trasformato il suo villaggio natale in una città pianificata. I piani furono affidati all'architetto Jacques Lemercier, noto per il suo lavoro sul castello di Richelieu. La città ha adottato un modello geometrico, con strade simmetriche, fossa e case allineate, riflettendo gli ideali di ordine e grandezza dell'epoca classica. Questa trama fu offerta dal cardinale a Michel Particelli, Sieur d'Hémery, nel 1633, segnando l'inizio della sua costruzione dall'imprenditore Jean Barbet.

L'hotel è stato progettato secondo i piani di Lemercier, ma ha subito importanti cambiamenti nel XVIII secolo, tra cui l'aggiunta di un'ala settentrionale e la modifica dei camini. I linteli delle baie portano iscrizioni tratte dai salmi, aggiungendo una dimensione simbolica all'edificio. La facciata e il tetto, protetto fin dal 1932, così come gli elementi interni come le iscrizioni del portico, sono stati classificati nel 1992, riflettendo la sua importanza di patrimonio.

La posizione della casa a 7 Grande-Rue illustra la sua integrazione nel tessuto urbano regolare di Richelieu, una città concepita come modello di urbanistica sotto il vecchio regime. Anche se le fonti menzionano una scarsa accuratezza della posizione (nota 5/10), il suo indirizzo rimane un punto di riferimento storico nel dipartimento Indre-et-Loire, nella regione Centre-Val de Loire.

Le successive protezioni (1932 e 1992) sottolineano il valore architettonico di questa dimora, rappresentante delle conquiste civili legate al patronato del cardinale. Le modifiche del XVIII secolo, come i camini e l'ala aggiuntiva, riflettono l'evoluzione dei gusti e delle esigenze, pur mantenendo tracce delle iscrizioni originali, legate alla pietà dell'epoca.

Il contesto della sua costruzione, legato alla fondazione della città da Richelieu, lo rende una testimonianza unica dell'urbanismo e dell'architettura classica in Francia. La casa, sebbene ridisegnata, conserva elementi originali, come i linteli incisi, che richiamano la sua storia e il suo legame con il potere politico e religioso del XVII secolo.

Oggi, questa casa, situata in una città classificata, rimane un esempio notevole del patrimonio architettonico lasciato dal cardinale Richelieu. Il suo stato attuale, parzialmente protetto, invita a scoprire la storia urbana e sociale della regione, tra la grandezza aristocratica e la vita quotidiana sotto il vecchio regime.

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