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Casa à Richelieu en Indre-et-Loire

Casa

    20A Grand Rue
    37120 Richelieu
Proprietà privata

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
Vers 1633
Costruzione di casa
1656
Proprietà certificata
XIXe siècle
Trasformazione della scala
9 juin 1932
Protezione ufficiale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciata e tetto: iscrizione per decreto del 9 giugno 1932

Dati chiave

Cardinal de Richelieu - Fondatore della città Iniziatore del progetto urbano.
Jacques Lemercier - Architetto Designer di piani della città.
Jean Barbet - Imprenditore Costruttore della casa.
Arnoul de Nouveau - Primo proprietario Grand Mailmaster.

Origine e storia

Questa casa, situata nella città di Richelieu, illustra l'ambiziosa pianificazione urbana lanciata dal cardinale Richelieu nel XVII secolo. Il villaggio natale del cardinale è stato trasformato in una città ideale, progettata secondo un piano geometrico rigoroso con ditches, bastioni, porte monumentali e strade simmetriche. L'architetto Jacques Lemercier, anche responsabile del castello, ha elaborato i piani, mentre gli imprenditori come Jean Barbet fecero le costruzioni, tra cui questa casa intorno al 1633.

La casa fu costruita per Arnoul de Nouveau, Gran Maestro di Mails e Sovrintendente Generale di Posts, che lo possedeva ancora nel 1656. La sua architettura ha peculiarità, come un falso portico a volta in mezzo e un ingresso cantina situato sotto di esso. La mancanza di omogeneità delle cornici e le successive trasformazioni, tra cui un giro della scala del XIX secolo, mostrano cambiamenti successivi. L'edificio, ora in cattive condizioni, ha mantenuto una facciata e un tetto iscritto nei monumenti storici dal 1932.

Il progetto urbano di Richelieu faceva parte del desiderio di modernità e di controllo, riflettendo il potere del cardinale. Le case, allineate e standardizzate, dovevano incarnare l'ordine e la grandezza, mentre riparavano un'élite amministrativa e aristocratica. Questa dimora, sebbene modificata, rimane una testimonianza di questa ambizione architettonica e politica, legata alla crescita delle reti postali e alla centralizzazione del potere sotto Luigi XIII.

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