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Casa di villaggio 347 rue Paul Garon à Hurigny en Saône-et-Loire

Casa di villaggio 347 rue Paul Garon

    247 Rue Paul Garon
    71870 Hurigny
Proprietà privata
Maison villageoise 347 rue Paul Garon
Maison villageoise 347 rue Paul Garon
Crédit photo : Picasa - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1812
Acquisto di Benoît Ebrayard
Fin du XVIIIe siècle
Confisca di proprietà Montherot
1926
Riacquisto di Antoine Villard
30 novembre 2018
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

In totale, la casa di paese di Hurigny e i suoi annessi tra cui il giardino, il frutteto, il cancello e le pareti di recinzione, situato 347 rue Paul Garon e seduto su appezzamenti n°129 e 130 e appare nella sezione cadastre AT: iscrizione per ordine del 30 novembre 2018.

Dati chiave

Famille de Montherot de Montferrand - Ex proprietario seigneurial Proprietà confiscata nel 1793 come nazionale.
Benoît Ebrayard - Acquirente nel 1812 Primo proprietario post-rivoluzionario conosciuto.
Antoine Villard - Pittore e ultimo acquisto (1926) Dona una vocazione artistica al posto.

Origine e storia

La casa del villaggio situata 347 rue Paul Garon a Hurigny è un complesso immobiliare composto da un corpo di casa di piano, servito da una galleria Maconese sostenuta da colonne in pietra curvo. Un monumentale cancello murato dà accesso a un cortile allineato con annessi, tra cui un pozzo. L'architettura riflette le caratteristiche locali dell'edificio rurale della Borgogna del XVIII e XIX secolo.

Alla fine del XVIII secolo, la proprietà della famiglia di Montherot de Montferrand, compreso il castello di Hurigny, fu confiscata come proprietà nazionale e venduta. Anche se il rapporto 1793 (15 anno II venditore) elenca queste proprietà, la loro esatta posizione rimane incerta, impedendo l'attribuzione formale di questa casa alla loro proprietà. Nel 1812, la proprietà fu acquisita da Benoît Ebrayard, e poi cambiò le mani solo tre volte prima della sua acquisizione nel 1926 dal pittore Antoine Villard, segnando il suo ingresso in un'epoca artistica.

Classificata come monumento storico in totale (compreso giardino, frutteto e pareti recintate) con decreto del 30 novembre 2018, questa casa illustra l'evoluzione del patrimonio rurale della Borgogna, tra patrimonio signorile, rivoluzione terrestre e riappropriazione da parte di figure culturali. Il suo stato di conservazione e elementi architettonici lo rendono una rara testimonianza della storia sociale ed economica della regione.

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