Costruzione iniziale 1601–1700 (XVIIe siècle) (≈ 1651)
Periodo di parziale costruzione del palazzo.
1701–1800 (XVIIIe siècle)
Continuazione del lavoro
Continuazione del lavoro 1701–1800 (XVIIIe siècle) (≈ 1751)
Espansioni architettoniche o modifiche.
26 septembre 1969
Classificazione MH
Classificazione MH 26 septembre 1969 (≈ 1969)
Registrazione di facciate e tetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti del Padiglione Nord, dell'edificio situato a sud di quel padiglione, compreso il portico d'ingresso che contiene (vedi Box C 122): ingresso per ordine del 26 settembre 1969
Dati chiave
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Fonti non menzionano alcun proprietario o architetto.
Origine e storia
La Casa Manor di Sainte-Croix-Grand-Tonne è un edificio emblematico del XVII e XVIII secolo nel comune di Thue e Mue, Normandia. Questo monumento, le cui facciate e tetti del Padiglione Nord, del Palazzo Sud e del portico d'ingresso sono protetti, illustra l'architettura civile di questo periodo nella regione. La sua designazione come monumenti storici, efficace dal 26 settembre 1969, sottolinea la sua importanza del patrimonio locale e regionale.
La casa padronale si trova proprio a est della città di Sainte-Croix-Grand-Tonne, un comune delegato di Thue e Mue, nel dipartimento di Calvados. Il suo indirizzo esatto, 16 Rue du Château, e il suo codice Insee (14098) confermano il suo ancoraggio territoriale in questa zona rurale della Normandia. Sebbene le fonti non dettagliino la sua precisa storia o i suoi possibili proprietari, la sua architettura e la sua protezione lo rendono una testimonianza degli stili di vita e delle costruzioni aristocratiche o borghesi dei secoli classici.
La regione della Normandia, nell'era moderna (XVI-XVII secolo), è stata caratterizzata da un'economia rurale dominata dall'agricoltura, dal bestiame e dalle attività portuali sulle sue coste. Manor case, come Sainte-Croix-Grand-Tonne, spesso servivano come residenza secondaria per famiglie ricche o centri amministrativi per le proprietà agricole. La loro presenza riflette una forte gerarchia sociale, dove la nobiltà e la borghesia locale hanno svolto un ruolo centrale nell'organizzazione territoriale ed economica.
Gli elementi protetti del palazzo, cioè le facciate, i tetti e il portico d'ingresso, suggeriscono un'attenta composizione architettonica, tipica degli edifici di questo periodo. L'elenco parziale dei monumenti storici indica che alcune parti dell'edificio sono state considerate abbastanza notevoli da essere conservate, anche se i dettagli del loro stile o arredamento rimangono assenti da fonti disponibili.
Oggi, la casa padronale di Sainte-Croix-Grand-Tonne, anche se poco documentata negli archivi accessibili, rimane un punto di interesse per lo studio del patrimonio normanno. Il suo stato attuale, la sua accessibilità al pubblico o le possibili vocazioni turistiche (visite, affitti) non sono specificate, ma la sua posizione in un ambiente rurale offre il potenziale di valorizzazione del territorio e della sua storia.