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Manoir d'Ourville à La Pernelle dans la Manche

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Manoir
Manche

Manoir d'Ourville

    1 La Broche
    50630 La Pernelle
Manoir dOurville
Manoir dOurville
Manoir dOurville
Manoir dOurville
Manoir dOurville
Manoir dOurville
Manoir dOurville
Manoir dOurville
Manoir dOurville
Manoir dOurville
Manoir dOurville
Manoir dOurville
Crédit photo : Xfigpower - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1567
Fiscalità di Jehan de Thilly
2e moitié du XVIe siècle
Costruzione del palazzo
3 juillet 1975
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti; porticato d'ingresso; portale che conduce al giardino (causa AD 174): iscrizione per decreto del 3 luglio 1975

Dati chiave

Jehan de Thilly - Ecuyer e Sieur d'Ouville Il proprietario ha tassato per i suoi feudi nel 1567.
Gilles Dancel - Tenente generale della Baili de Cotentin Autore del ruolo fiscale nel 1567.

Origine e storia

Ourville Manor House è una ex casa fortificata costruita alla fine del XVI secolo, nel comune di La Pernelle, nel dipartimento Manche della Normandia. Questo monumento, in parte citato come monumenti storici dal 1975, illustra l'architettura difensiva e residenziale del tardo Rinascimento. Le sue facciate in pietra, finestre in granito e doppio portico d'ingresso (pietra e pedonale) dimostrano notevole maestria per il tempo. Una torretta ad angolo scalded, tipica delle nobili costruzioni di questo periodo, completa la casa principale.

Nel 1567, Jehan de Thilly, squire e sieur d'Escarbouville e d'Ouville, fu menzionato nei ruoli fiscali per i suoi feudi, tra cui quello di Ouzeville, una vavassoria sotto la vicomté de Coutances. Questo documento, preparato da Gilles Dancel (Lieutenant General du bailli de Cotentin), attesta l'importanza sociale ed economica dei signori locali in quel momento. Il palazzo, probabilmente legato a questa famiglia, riflette così lo status aristocratico dei suoi proprietari, tra declino del potere feudale e affermazione di un nuovo prestigio architettonico.

Gli elementi protetti della casa padronale — facciate, tetti, porticato di ingresso e cancello al giardino — sono stati ufficialmente riconosciuti da un decreto del 3 luglio 1975. La porta d'ingresso, incorniciata da colonne scanalate e sormontata da un frontone curvo, così come le finestre aperte, evidenziano l'influenza degli stili classici emergenti, pur mantenendo le caratteristiche medievali. La posizione del palazzo, a 1,8 km a sud-ovest della chiesa di Sainte-Pétronille, suggerisce un insediamento strategico, sia vicino al centro religioso che sufficientemente isolato per garantire una difesa efficace.

L'attuale struttura del feudo sembra incompleta, con un'ala mancante, che potrebbe indicare alterazioni parziali o distruzione nel corso dei secoli. Nonostante queste alterazioni, l'edificio rimane un esempio rappresentativo delle case padronali Normanne del Rinascimento, segnando il passaggio tra residenze signorili medievali e palazzi moderni. La sua iscrizione nel titolo di monumenti storici lo rende un patrimonio da preservare, testimoniare la storia locale e l'evoluzione architettonica regionale.

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