Costruzione del palazzo XVe-XVIe siècles (≈ 1650)
Periodo di costruzione da parte delle signore di Valsauve
1846
Mancando il Muro Creneled
Mancando il Muro Creneled 1846 (≈ 1846)
Demolizione della parete sud e cappella
6 décembre 1949
Protezione parziale
Protezione parziale 6 décembre 1949 (≈ 1949)
Registrazione facciata nord e torretta a MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciata e copertura dell'edificio del cortile; torretta delle scale (cad. A 410): per ordine del 6 dicembre 1949
Dati chiave
Dames de Valsauve - Proprietari storici
Famiglia nobile legata al palazzo
Origine e storia
Maransan Manor House, situato a Bagnols-sur-Cèze nel Gard, è un monumento storico risalente al XV e XVI secolo. Una volta apparteneva alle signore di Valsauve, una nobile famiglia locale. Fino al 1846, il suo cortile era chiuso a sud da una parete insensata, di fronte alla quale sorgeva una cappella oggi scomparsa. Il palazzo è composto da tre edifici disposti in U intorno a un cortile centrale, con una caratteristica torre di scala ottagonale.
La torre di scale, accessibile da un porta maniglia cesto decorato con colonnette, ospita una scala a vite. È illuminato da finestre a metà incrociata con macerie. L'edificio adiacente ha soffio e finestre incrociate, mentre l'ala ha una camera a volta e una porta in mezzo all'hangar. Questi elementi architettonici riflettono stili tardo gotici e rinascimentali.
La casa padronale è stata parzialmente protetta dal 1949: la facciata e il tetto dell'edificio nord, così come la torretta delle scale, sono elencati nei Monumenti Storici. Il suo indirizzo esatto, 329 Chemin Maransan, conferma il suo ancoraggio nel paesaggio locale. Oggi, il suo uso (visita, affitto, alloggio) non è specificato nelle fonti disponibili.
Le signore di Valsauve, proprietari storici, incarnano il legame tra questa villa e l'aristocrazia locale. La loro presenza attesta l'importanza sociale ed economica del sito durante l'ex regime. La parete insensata e la cappella mancante suggeriscono una funzione sia residenziale che difensiva, tipica dei feudi di quel tempo.
La posizione della villa, nota come "a priori soddisfacente" (livello 7/10), permette di trovarsi in un ambiente rurale vicino a Bagnols-sur-Cèze. La sua architettura, combinando elementi militari e residenziali, illustra le transizioni tra il Medioevo e il Rinascimento in Occitanie. Le protezioni del 1949 sottolineano il suo valore di patrimonio, anche se il suo stato attuale e l'accessibilità rimangono parzialmente documentate.