Costruzione parziale della casa vers 1400 (≈ 1400)
Baie gotiche e sala basso originale
1600-1650
Costruzione della cappella
Costruzione della cappella 1600-1650 (≈ 1625)
Dedicato a San Giuseppe d'Arimateia
milieu XVIe siècle
Aggiungere il portico capanno
Aggiungere il portico capanno milieu XVIe siècle (≈ 1650)
Dominare lo stile rinato
1920
Fuoco da casa
Fuoco da casa 1920 (≈ 1920)
Danni parziali poi ripristinati
20 janvier 1926
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 20 janvier 1926 (≈ 1926)
Protezione ufficiale del palazzo
années 1970
Destrutturazione del casale
Destrutturazione del casale années 1970 (≈ 1970)
Modifica del piano iniziale
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Manoir de Mézaubran (Box ZE 73): entrata per ordine del 20 gennaio 1926
Dati chiave
Famille Le Gualès - Ex proprietario
Famiglia Manor
Jacques Briand - Storico locale
Mezobran Fief Studies
Origine e storia
La Casa Manor di Mézaubran, situata in Minihy-Tréguier nelle Côtes-d Partly risalente al XV secolo, conserva elementi gotici come le baie quadrlobate, mentre le aggiunte del XVI e XVII secolo (che risalgono a portici, cappella dedicata a San Giuseppe d'Arimathie, scalinata in viti) illustrano la sua evoluzione stilistica tra il Medioevo e il Rinascimento. La casa quadrata, affiancata da una torre di scale e da un camino monumentale, testimonia il suo passato status sociale.
Ex proprietà della famiglia Le Gualès, la casa padronale è stata elencata come monumento storico dal 20 gennaio 1926. La sua organizzazione spaziale comprende un cortile chiuso, un colombacoto (oggi distrutto), un pozzo decorato con motivi rinascimentali, e una cappella del XVII secolo. La tenuta ha coperto 34 ettari, con trame dedicate all'agricoltura, ai giardini e ai pascoli, riflettendo un'economia rurale autarchica. La casa, parzialmente ricostruita dopo un incendio nel 1920, è stata restaurata nel XX secolo al suo aspetto originario.
L'architettura del maniero combina lo scisto e il granito, con dettagli di transizione tra gotico (accoladi, pinacoli) e rinascimentale (pediment licarns, capitali scolpiti). Il cancello principale, risalente al 1520-1560, ha un rivestimento fogliare e un fiore, mentre la galleria della colonna e il pozzo scolpito di un angelo monolitico illustrano l'influenza rinata. La cappella, gli annessi (stabile, capannone) e le pareti pendenti che delimitano i sentieri completano questo insieme, tipico delle case padronali di Breton con vocazione residenziale e produttiva.
Il sito, inizialmente murato, era strategicamente situato vicino al Jaudy, offrendo risorse idriche (fontaine, bene) e terreno fertile. La sezione afferma del cadastre del 1835 dettaglia la sua organizzazione pacchiera, con nomi a Breton come ar chlos (giardino) o parcheggiare una graouen (lavoro), evidenziando il suo ancoraggio locale. Nonostante la distruzione del casale negli anni '70 e la perdita della colomba, il palazzo rimane un notevole esempio del patrimonio rurale di Breton, combinando funzionalità agricole e prestigio architettonico.
Le campagne fotografiche (1966, 1973-74) e gli studi, come quelli di Jacques Briand sul feudo di Mézobran, documentano la sua storia. Il recente restauro (post-1973) volto a restaurare il suo stato originario, nonostante le trasformazioni legate al suo utilizzo come azienda agricola. Oggi, il palazzo Mezaubran incarna la persistenza di un modello seigneuriale adattato alle esigenze economiche e sociali dell'Ancien Régime Brittany.