Prima dichiarazione scritta 1401 (≈ 1401)
Accordo tra Barons de Laval e Château-Gontier
1472–1521
Costruzione della casa
Costruzione della casa 1472–1521 (≈ 1497)
Attribuito a Jean Pivert, rovina finanziaria
1795
Pezzi rivoluzionari
Pezzi rivoluzionari 1795 (≈ 1795)
Vittima di famiglia Dubois dei Repubblicani
15 février 1798
Imprigionamento del figlio Dubois
Imprigionamento del figlio Dubois 15 février 1798 (≈ 1798)
Accusato di sostenere Chouans
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Jean Pivert - Costruttore presunto
Ruined dopo la costruzione della casa
Jean Dubois - Occupazione contadino
Piled nel 1795 da Repubblicani
Julien ou Jean Dubois (fils) - Suggerimento del cavolo
Impressionato a Laval nel 1798
Origine e storia
La Mansion des Nuillés è una proprietà seigneuriale menzionata già nel 1401 sotto i termini Nuillé herbergement et féage, condivisa tra i baroni di Laval e Château-Gontier. Faceva parte della signoria di Bazugers e parte del Sieur du Genest. Questo sito, strutturato in tre entità (Haute-Nuillé, Bas-Nuillé, Nuillé du milieu), illustra l'organizzazione feudale locale, con tracce architettoniche come una torre quadrata e edifici quadrati.
La costruzione della casa principale è attribuita a Jean Pivert (1472–1521), che corse al punto di vedere la sua proprietà sequestrata. La villa fu poi occupata dalla famiglia Dubois: nel 1795 Jean Dubois, contadino e padre di sette figli, fu saccheggiato dai repubblicani, mentre il figlio maggiore, sospettato di simpatie di Caulianne, fu imprigionato a Laval nel 1798. Questi eventi riflettono le tensioni della rivoluzione in Occidente.
Il Bacino Nulled si distingue per l'architettura difensiva (torre a tre lati, testa pazza) e notevoli servizi domestici, come una piscina di granito lavabo con gargoyle, integrata in una parete. Una cappella privata, installata in una stanza più bassa, conservava murales religiosi (San Pietro e Paolo, Resurrezione) e uno stand riservato a un fedele, testimoniando la pietà seigneuriale.
Gli archivi menzionano la tenuta sotto vari nomi (fief de Nuillé nel 1661, Les Nuillés sulla mappa di Cassini), confermandone l'importanza storica. Le fonti includono le opere di Morin de la Beauluère (1401), il chartrier di Hauterive (1661), e gli archivi dipartimentali, evidenziando il suo ruolo nel patrimonio Maya.
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