Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Manoir des Vayssières à Vitrac en Dordogne

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Manoir
Dordogne

Manoir des Vayssières

    D46
    24200 Vitrac
Manoir des Vayssières
Manoir des Vayssières
Crédit photo : Michel Chanaud from Sarlat-La-Canéda, France - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1140-1145
Fondazione del Priorato
1370
Abbandonamento del priorato
XVe siècle
Costruzione della nobile tana
1680
Chiesa ancora in piedi
XVIIIe siècle
Grandi trasformazioni
23 septembre 1970
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fronti e tetti (Box A 369): iscrizione per decreto del 23 settembre 1970

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Il testo sorgente non menziona alcun nome.

Origine e storia

La casa padronale dei Vayssières ebbe origine in un priorato dell'ordine del Grandmont, fondato tra il 1140 e il 1145 sotto la diocesi di Sarlat. Questo priorato, originariamente legato a quello di Francou in Quercy, fu abbandonato intorno al 1370 e cadde in rovina, anche se la sua chiesa rimase ancora nel 1680. I resti di questa epoca monastica segnano gli inizi di un sito la cui vocazione si è evoluta radicalmente nel corso dei secoli.

Nel XV secolo, una nobile tana fu eretta vicino alle rovine del priorato, progettata per resistere al frequente saccheggio del periodo. Questo corpo di casa, strutturato intorno a un pavimento al piano terra e fiancheggiato da due padiglioni in cambio, originariamente formato un quadrilatero chiuso da una parete. L'accesso era dal lato ovest, mentre una torre rotonda centrale ospitava la scalinata, e un secondo rinforzava l'angolo sud-ovest, illustrando un'architettura difensiva adattata alle perturbazioni del tardo Medioevo.

Grandi trasformazioni si sono svolte nel XVIII secolo, con la piercing della facciata posteriore e la torre d'angolo, modernizzando lo sguardo del maniero. All'interno, questo periodo ha lasciato soffitti dipinti decorati con rinceaux e fogliame grigiastro su fondo giallo pallido, evidenza del gusto decorativo dell'epoca. Questi sviluppi riflettono una transizione ad una funzione residenziale più confortevole, lontana dalla vocazione religiosa o strettamente difensiva dei secoli precedenti.

Classificato monumento storico nel 1970 per le sue facciate e i suoi tetti, il feudo Vayssières incarna oggi un patrimonio ibrido, fondendo il patrimonio monastico, l'architettura militare medievale e l'eleganza classica. La sua storia, caratterizzata da successive ricostruzioni e adattamenti, lo rende un notevole esempio dell'evoluzione degli edifici rurali in Nuova Aquitania.

Collegamenti esterni