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Manoir du Bignon aux Herbiers en Vendée

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Manoir
Vendée

Manoir du Bignon

    Rue du Bignon
    85500 Les Herbiers

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
fin XVe - début XVIe siècle
Costruzione della prima casa
premier quart du XVIe siècle
Costruzione di seconda casa e torre
XVIIe siècle
Aggiunta di dipendenze
1967
Iscrizione nell'inventario generale
12 novembre 1987
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le facciate e i tetti di tutti gli edifici: il corpo principale dell'alloggiamento; le due ali dei comuni e il padiglione del portico intorno alla corte d'onore; il padiglione del giardino; il lavaggio-out (cfr M 661, 663, 665, 1091) : iscrizione per ordine del 12 novembre 1987

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato nelle fonti I testi non menzionano alcun proprietario o architetto

Origine e storia

Il Manor du Bignon, sebbene spesso associato a La Chapelle-Caro (Morbihan) in alcune fonti, è infatti situato presso gli Herbiers di Vendée (Pays de la Loire). Questo monumento raffigura un'architettura ibrida tra palazzo Breton e proprietà vendea, con un cortile chiuso accessibile da un cancello d'ingresso doppio, probabilmente una volta sormontato da una casa-porta. Le due case principali, collegate da una torre ottagonale con scala a vite, datano dalla cerniera del XV-XII secolo, mentre gli annessi (stabile, fienile, tortora) e una casa di rifornimento sono stati aggiunti nel XVII secolo. La facciata della seconda casa ha un tipico arredamento rinascimentale, con modanature, bracci e motivi vegetali (fiori, cavoli), riflettendo un desiderio di ostentazione.

La costruzione ebbe luogo in due campagne rapide: la prima casa, a destra della torre, risale alla fine del XV o all'inizio del XVI secolo, mentre la seconda, in piazza, e la torre delle scale furono erette nel primo quarto del XVI secolo. La ceramica, forse contemporanea della seconda casa, è separata da essa da una dipendenza del XVII secolo, la cui parte superiore della facciata accoglie bulloni di colomba. La casa padronale è stata elencata nell'Inventario Generale dei Beni Culturali nel 1967, poi elencata come Monumento Storico nel 1987 per le sue facciate, tetti, comuni, padiglione portico e lavabo, riflettendo la sua importanza di patrimonio.

L'organizzazione spaziale del maniero rivela usi misti: le latrine murali della prima casa suggeriscono una divisione originale del pavimento in stanze divisorie, mentre la seconda casa ospita una grande stanza al piano terra, sormontata da stanze illuminate. Gli annessi agricoli (stabile, fienile) e il colombecote sottolineano il ruolo residenziale ed economico della tenuta. Le decorazioni scolpite, ispirate al Rinascimento, contrastano con la durezza degli edifici di utilità, illustrando la gerarchia sociale tra signori e contadini nelle Pays de la Loire nei secoli XVI-17.

Le fonti menzionano una confusione geografica: anche se la casa padronale si trova chiaramente all'Herbiers (Vendée) nelle basi ufficiali (Merimée, indirizzo postale), alcuni riferimenti, come Wikipedia, lo collocano erroneamente a La Chapelle-Caro (Morbihan). Questo errore può essere spiegato dalle somiglianze architettoniche con manori Breton, ma le coordinate GPS e il codice Insee (85109) confermano il suo ancoraggio vendese. Il sito, parzialmente aperto alla visita, custodisce elementi protetti come il lavatoio o il padiglione del giardino, tracce di un passato seigneuriale ancora visibile.

Collegamenti esterni