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Manoir du Châtelier-Guitrel à Saint-Samson-sur-Rance en Côtes-d'Armor

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Manoir
Côtes-dArmor

Manoir du Châtelier-Guitrel

    Manoir du Châtelier-Guitrel
    22100 Saint-Samson-sur-Rance
Crédit photo : Emeltet - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1558
Prima confessione signerica
Seconde moitié du XVIe siècle
Costruzione di casa principale
1735
Vendita a Louis Baudran
1773
Matrimonio di Marie-Anne Baudran
1780
Costruzione della cappella
Années 1990
Cambio dei proprietari
2008
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La casa padronale, cioè le facciate e i tetti della casa principale (escluso l'aggiunta che ospita le cucine), la cappella nella sua interezza, le terrazze e le pareti di mantenimento, il padiglione del giardino, i resti della colomba, il pozzo, la motte, la barca si tiene sulla banca del Rance, il campo dei trame corrispondenti ai vecchi giardini e cortili, tutte le pareti che recingono la proprietà con caval

Dati chiave

Nicolas-Thomas-Claude de Tréméreuc - Signore di Lehen e il Chastelier Autore della confessione del 1558 che descrive la villa.
Guillaume White - Armatore malese di origine irlandese Anobli nel 1718, nonno di François-René.
Louis Baudran - Proprietario nel 1735 Compratore della villa e castelli vicini.
François-René White - Signore di Albyville, signore Sponsor della cappella (1780) e giardini.
Marie-Anne Baudran - Erede e moglie di François-René White Mandate la villa per fede.
Louis-Marie White d’Albyville - Cavo di testa nel 1815 L'ultimo proprietario della famiglia White.

Origine e storia

Il castello-Guitrel feud si trova su un promontorio roccioso che domina il ruscello Rance e Coutances, suggerendo un'antica origine difensiva, forse uno sperone sbarrato. Anche se nessuna prova archeologica conferma questa ipotesi, il sito conserva una motte feudale (oggi boscosa) attestante un'antica occupazione. La casa principale, datata la seconda metà del XVI secolo, si distingue per una torre di scale poligonali sormontata da una stanza quadrata, e ali basse aggiunte successivamente. Gli annessi, organizzati a L, riparati da panetteria, stalle e abitazioni domestiche, mentre un casale del XIX secolo, visibile sul catasto del 1844, è ormai scomparso.

La cappella, costruita nel 1780 come indicato dal lintel della sua porta, dispone di un campanile a traforo con un tetto. Gli sviluppi paesaggistici del XVIII secolo, tra cui terrazze e padiglioni (solo uno rimane), trasformano il palazzo in un luogo di piacere. Una colomba circolare, parzialmente sepolta durante queste opere, e una barca che tiene sul Rance ricordano il suo legame con l'attività marittima. Il sito, menzionato fin dal 1558 in una confessione seigneuriale, descrive poi un tutto compreso casa, colombe, giardini e diritti di pesca, sottolineandone l'importanza economica e strategica.

Il palazzo passò nelle mani di famiglie nobili e borghesi, come il de Treméreuc, il de Follenay, e poi il Baudran, prima di essere acquistato nel 1773 da François-René White, un signore malouin di origine irlandese. Quest'ultimo, erede di una dinastia di armatori (il nonno Guillaume White fu unto nel 1718), ammoderna la proprietà aggiungendo la cappella e giardini. La proprietà è rimasta nel White d Ranked a Historic Monument nel 2008, il palazzo conserva elementi protetti come le facciate della casa, la cappella, o i resti della colomba.

I comuni, costruiti nel XVIII e XIX secolo, illustrano l'evoluzione degli usi domestici e agricoli della tenuta. La configurazione difensiva iniziale, anche se parzialmente cancellata dagli sviluppi successivi, rimane visibile grazie alla topografia del sito e alla motte feudale. Le terrazze e le pareti di contenimento, così come il padiglione rimanente, testimoniano le trasformazioni paesaggistiche intraprese nel secolo di illuminazione per renderlo un resort. Infine, il vialetto cavalier e le pareti che circondano la struttura richiamano il suo carattere signeuriale, tra patrimonio medievale e adattamenti agli stili di vita dei tempi moderni.

La storia del Châtelier-Guitrel riflette i cambiamenti sociali ed economici della Bretagna, dalle guerre di religione alla rivoluzione industriale. Collegato all'ascesa del commercio marittimo di Malouin (i bianchi erano armatori), il palazzo incarna anche la transizione da una fortezza a una residenza di piacere. La sua iscrizione nel titolo di Monumenti Storici nel 2008 protegge un patrimonio architettonico, paesaggistico e commemorativo, dove si mescolano tracce feudali, il Rinascimento di Breton e il patrimonio delle élite mercantili.

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