Grecia insediamento VIe siècle av. J.-C. (≈ 551 av. J.-C.)
Fondazione Massalia e Antipolis.
241 av. J.-C.
Strada Aurelia
Strada Aurelia 241 av. J.-C. (≈ 100 av. J.-C.)
Strada che collega Fréjus a Roma.
IVe siècle
Eremita Saint-Honorat
Eremita Saint-Honorat IVe siècle (≈ 450)
Grotta poi esilio alle isole di Lérins.
250 millions d'années (Permien)
Formazione vulcanica
Formazione vulcanica 250 millions d'années (Permien) (≈ 500)
Aspetto di riyolite e basalti.
15 août 1944
Terreno della Provenza
Terreno della Provenza 15 août 1944 (≈ 1944)
Dramont Beach, Operazione Anvil Dragoon.
1996-1997
Protezione dell'ambiente
Protezione dell'ambiente 1996-1997 (≈ 1997)
Creazione di riserve e parco naturale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Honorat d'Arles - Christian Ermite
Vive nella grotta dell'Estrel (quarto secolo).
Gaspard de Besse - Brigata del XVIII secolo
Rifugio nel massiccio per le sue larce.
Auguste-Eugène Muterse - Ingegnere forestale
Strade e firewall (fine XIX secolo).
Origine e storia
Il massiccio di Esterel è un massiccio vulcanico di 32 000 ettari situato nel sud-est della Francia, tra Saint-Raphaël (Var) e Mandelieu-la-Napoule (Alpes-Maritimes). Dall'origine ercinica, è segnato da un'intensa attività vulcanica nel Permiano (250 milioni di anni fa), formando riyolite rosse e basalti. Il suo rilievo triturato e i suoli acidi lo rendono un caratteristico ecosistema mediterraneo, tra mare e montagna.
L'Estrel fu occupata fin dal Paleolitico, come si può vedere dalle baracche di Noailles trovate nei pressi di Agay. Nell'età del ferro, i popoli Celto-ligure, come gli Oxybian, lasciarono oppidum e fortezze di pietra asciutte, ancora oggi visibili. I riyolite furono sfruttati dall'antichità per fare le molatrici, un'attività che fu interrotta nel XIV secolo prima di tornare al XVIII secolo.
La Via Aurelia, costruita dal 241 a.C., attraversava la regione, collegando Fréjus (Forum Julii) a Roma. Nel Medioevo, il massiccio divenne una tana di ladri, come Gaspard de Besse nel XVIII secolo, e un rifugio per le forze sfuggite del bagne Tolone. La grotta di Saint-Honorat, legata all'eremita Onorato di Arles (quarto secolo), attrasse i pellegrini prima di andare in esilio alle isole di Lerins.
Nel XIX secolo, l'Estrel fu costruito per logging (sughero, legno cade) e prevenzione antincendio, con la costruzione di strade e firewall dall'ingegnere Auguste-Eugène Muterse. La cornice d'oro, inaugurata nel 1903, divenne un simbolo turistico. Durante la seconda guerra mondiale, l'atterraggio della Provenza (15 agosto 1944) ebbe luogo sulla spiaggia di Dramont, segnando la sua storia militare.
Oggi il massiccio è protetto dalle riserve naturali e dai firewall, riparando la fauna (cerf, cinghiale, tartarughe di Hermann) e la flora mediterranea adattate ai suoi terreni poveri. In parte elencato in Natura 2000, attira escursionisti, apicoltori e subacquei, nonostante i rischi di incendi e erosione associati al clima mediterraneo.
Il suo nome, Esterel, potrebbe derivare dal vecchio estelell provenzale ("sun") o dalla sterilizzazione latina ("sterile"), riflettendo i suoi paesaggi aridi. Le rocce porfiriche, simili a quelle delle calanque di Piana in Corsica, testimoniano la sua turbolenta storia geologica, legata alla separazione della Corsica e della Sardegna dal Miocene.