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Esterel Massiccio à Saint-Raphaël dans le Var

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Site de bord de mer
Var

Esterel Massiccio

    Place Gianetti
    83530 Saint-Raphaël
Massif de lEsterel
Massif de lEsterel
Massif de lEsterel
Massif de lEsterel
Massif de lEsterel
Massif de lEsterel
Massif de lEsterel
Massif de lEsterel

Timeline

Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
XIXe siècle
Époque contemporaine
600 av. J.-C.
500 av. J.-C.
100 av. J.-C.
0
400
500
600
1900
2000
VIe siècle av. J.-C.
Grecia insediamento
241 av. J.-C.
Strada Aurelia
IVe siècle
Eremita Saint-Honorat
250 millions d'années (Permien)
Formazione vulcanica
15 août 1944
Terreno della Provenza
1996-1997
Protezione dell'ambiente
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Honorat d'Arles - Christian Ermite Vive nella grotta dell'Estrel (quarto secolo).
Gaspard de Besse - Brigata del XVIII secolo Rifugio nel massiccio per le sue larce.
Auguste-Eugène Muterse - Ingegnere forestale Strade e firewall (fine XIX secolo).

Origine e storia

Il massiccio di Esterel è un massiccio vulcanico di 32 000 ettari situato nel sud-est della Francia, tra Saint-Raphaël (Var) e Mandelieu-la-Napoule (Alpes-Maritimes). Dall'origine ercinica, è segnato da un'intensa attività vulcanica nel Permiano (250 milioni di anni fa), formando riyolite rosse e basalti. Il suo rilievo triturato e i suoli acidi lo rendono un caratteristico ecosistema mediterraneo, tra mare e montagna.

L'Estrel fu occupata fin dal Paleolitico, come si può vedere dalle baracche di Noailles trovate nei pressi di Agay. Nell'età del ferro, i popoli Celto-ligure, come gli Oxybian, lasciarono oppidum e fortezze di pietra asciutte, ancora oggi visibili. I riyolite furono sfruttati dall'antichità per fare le molatrici, un'attività che fu interrotta nel XIV secolo prima di tornare al XVIII secolo.

La Via Aurelia, costruita dal 241 a.C., attraversava la regione, collegando Fréjus (Forum Julii) a Roma. Nel Medioevo, il massiccio divenne una tana di ladri, come Gaspard de Besse nel XVIII secolo, e un rifugio per le forze sfuggite del bagne Tolone. La grotta di Saint-Honorat, legata all'eremita Onorato di Arles (quarto secolo), attrasse i pellegrini prima di andare in esilio alle isole di Lerins.

Nel XIX secolo, l'Estrel fu costruito per logging (sughero, legno cade) e prevenzione antincendio, con la costruzione di strade e firewall dall'ingegnere Auguste-Eugène Muterse. La cornice d'oro, inaugurata nel 1903, divenne un simbolo turistico. Durante la seconda guerra mondiale, l'atterraggio della Provenza (15 agosto 1944) ebbe luogo sulla spiaggia di Dramont, segnando la sua storia militare.

Oggi il massiccio è protetto dalle riserve naturali e dai firewall, riparando la fauna (cerf, cinghiale, tartarughe di Hermann) e la flora mediterranea adattate ai suoi terreni poveri. In parte elencato in Natura 2000, attira escursionisti, apicoltori e subacquei, nonostante i rischi di incendi e erosione associati al clima mediterraneo.

Il suo nome, Esterel, potrebbe derivare dal vecchio estelell provenzale ("sun") o dalla sterilizzazione latina ("sterile"), riflettendo i suoi paesaggi aridi. Le rocce porfiriche, simili a quelle delle calanque di Piana in Corsica, testimoniano la sua turbolenta storia geologica, legata alla separazione della Corsica e della Sardegna dal Miocene.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Ouverture : Conditions de visites sur le site de l'office du tourisme ci-dessus