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Megalithic ensemble conosciuto come La Pierre du Coq à Échemiré en Maine-et-Loire

Patrimoine classé
Mégalithes
Menhirs
Maine-et-Loire

Megalithic ensemble conosciuto come La Pierre du Coq

    D766
    49150 Baugé-en-Anjou
Pierre du Coq dÉchemiré
Ensemble mégalithique dit La Pierre du Coq
Ensemble mégalithique dit La Pierre du Coq
Ensemble mégalithique dit La Pierre du Coq
Ensemble mégalithique dit La Pierre du Coq
Crédit photo : Kormin - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1900
2000
Néolithique
Menhir costruzione
7 novembre 1979
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Megalithic ensemble chiamato La Pierre du Coq (cad

Dati chiave

Michel Gruet - Autore e archeologo Documentato il sito (*Megalithes en Anjou*, 2005).
Charles-Tanguy Le Roux - Collaboratore scientifico Aggiornamento del lavoro di Gruet.

Origine e storia

Il Pierre du Coq e il Poule formano un complesso megalitico situato a Échemiré, nel dipartimento del Maine-et-Loire, a Pays de la Loire. Questi due menhir in grès, datati dal neolitico, si distinguono per le loro dimensioni geologiche e peculiarità. Il Rooster, una lastra prismatica alta 2 metri, è naturalmente forato da un buco obliquo di 1 metro di profondità. La Poule, più piccola (1,60 m), si trova a meno di 2 metri dal Gallo. Un terzo elemento, un lucidatore a pavimento, presenta scanalature di lucidatura tipiche degli utensili neolitici.

Classificata come monumenti storici nel 1979, questa collezione illustra le pratiche rituali o artigianali del periodo. Secondo una tradizione locale, il Pierre du Coq si accendeva alla canzone del cazzo, aggiungendo una dimensione popolare al sito. I menhir, spesso associati a funzioni simboliche o funerarie, riflettono l'organizzazione sociale e spirituale delle comunità neolitiche della regione.

Fonti disponibili, tra cui Wikipedia e Monumentum, evidenziano l'importanza archeologica del sito. La classifica del 1979 ha permesso la sua conservazione, mentre studi come quelli di Michel Gruet (Megalithes en Anjou, 2005) documentano il suo contesto storico. La posizione precisa, vicino a Baugé-en-Anjou, e il suo stato di conservazione lo rendono una rara testimonianza dei megaliti angelici.

Collegamenti esterni