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Necropoli megalitica di Pointe du Souc'h in Plouhinec dans le Finistère

Patrimoine classé
Sites archéologique
Nécropole
Finistère

Necropoli megalitica di Pointe du Souc'h in Plouhinec

    Route de la Corniche-Menez-Dregan
    29780 Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Nécropole mégalithique de la Pointe du Souch à Plouhinec
Crédit photo : Raphodon - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4400 av. J.-C.
3800 av. J.-C.
3700 av. J.-C.
3200 av. J.-C.
3100 av. J.-C.
3000 av. J.-C.
2900 av. J.-C.
1800
1900
2800 av. J.-C.
2000
4530–4360 av. J.-C.
Caduta nella fossa iniziale
4000–3500 av. J.-C.
Costruzione dei primi dolmen
3310–2910 av. J.-C.
Costruzione del 4° dolmen
3500–2200 av. J.-C.
5° dolmen con ingresso laterale
1844
Prima descrizione di de Fréminville
1870–1871
Rane di Alexis Grenot
9 avril 1979
Classificazione monumento storico
2000–2007
Ricerca di Michel Le Gofic
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Necropoli megalitica (Box ZW 103): per ordine del 9 aprile 1979

Dati chiave

Chevalier de Fréminville - Storico e descrittivo (1844) Prima di documentare il sito.
Alexis Grenot - Archeologo (scours 1870–71) Scoperta di mobili funebri.
Michel Le Goffic - Archeologo 2000–2007 Restauro e date accurate.

Origine e storia

La necropoli megalitica di Pointe du Souc'h, situata a Menez Dregan nel comune di Plouhinec (Finistère), è un complesso funebre risalente al periodo neolitico. Si compone di una tomba in una fossa primitiva (4530–4360 a.C.) e cinque dolmen costruiti successivamente tra il Medio e il Neolitico Finale (4000–2200 a.C.). Queste strutture, integrate in una fascia lunga 42 m, illustrano l'evoluzione delle pratiche architettoniche e rituali in oltre due millenni. Gli scavi hanno rivelato mobili abbondanti, tra cui ceramiche caratteristiche (tra cui "souc'h ceramica"), strumenti flint e guarnizioni, confermando l'importanza culturale e simbolica del sito.

Il sito è stato descritto per la prima volta nel 1844 dal Chevalier de Fréminville, che l'ha interpretata male come "un santuario guidato". I primi scavi, effettuati nel 1870–71 da Alexis Grenot, portarono alla luce una struttura compartimentalizzata e un mobile funerario diversificato (haches, punte freccia, perle, vasi). Nonostante questa scoperta, il sito serviva come cava di pietra fino agli anni '70, prima di diventare un monumento storico nel 1979. Tra il 2000 e il 2007, Michel Le Goffic ha condotto nuove campagne di scavo, consentendo un parziale restauro e una datazione accurata delle varie fasi di costruzione.

La fossa iniziale, di fronte a est-nord-ovest/sudovest, conteneva due vasi attribuiti alla cultura di Cerny, cornici a freccia e un'ascia lucida eclogita. Coperto da una terrazza lunga 26 metri, è la sepoltura neolitica meglio conservata nella Bassa Gran Bretagna per questo periodo. I dolmen successivi, costruiti tra il 4000 e il 2200 a.C., hanno varie architetture: vani compartimentati, corridoi di accesso e cairns con pareti attaccate. Il quinto dolmen, il più recente, conteneva perline di shale e clinochlor, così come teasse di ceramica campaniforme, attestante l'uso fino al caldeolitico.

I materiali da costruzione, estratti dalle cave locali, includono l'ortodossia dislocata con ciottoli costieri utilizzati come impuratori. Mobili litici rigorosi (oltre 2.000 flint di flint, assi, punte di lancia) e elementi di trim (collari, ciondoli) rivelano l'artigianato avanzato. La ceramica, che si distingue per la sua polpa fine e i mezzi forati di presa, ha dato il suo nome al "tipo Souc'h", rendendo questo sito un riferimento archeologico per la regione.

Nonostante il deterioramento vissuto nel XIX secolo e il suo sfruttamento come cava, la necropoli è stata data la protezione tardiva (1979) e recenti restauri. Gli scavi di Le Goffic hanno parzialmente ricostruito l'organizzazione spaziale del cairn e affinato la cronologia delle costruzioni. Oggi il sito offre un'eccezionale testimonianza delle pratiche funebri e sociali delle comunità neolitiche di Breton, dalla loro padronanza tecnica alla loro visione simbolica della morte.

Collegamenti esterni