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Miglia del Castello di Estublon à Arles dans les Bouches-du-Rhône

Patrimoine classé
Mégalithes
Vestiges Gallo-romain
Borne milliaire

Miglia del Castello di Estublon

    Avenue 1ere division de la France libre, presqu'île du cirque romain
    13200 Arles
Borne milliaire du château dEstoublon
Borne milliaire du château dEstoublon
Borne milliaire du château dEstoublon
Borne milliaire du château dEstoublon

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
100
200
1800
1900
2000
46 après J.-C.
Erezione terminale
1821
Assunzione di Caparon
1927
Classificazione monumento storico
Fin du XIXe siècle
Trasferirsi alla Baux-de-Provence
XXe siècle
Trasferimento al Museo delle Antiche Arles
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Claude - Imperatore romano (41–54 d.C.) Sponsor del Mile Terminal.
Fernand Benoit - Storia e archeologia Studiato via Aurelia e questo terminal.
Isidore Gilles - Storico locale (XV secolo) Documentò le vie romane di Bouches-du-Rhône.

Origine e storia

Il terminal del miglio estublon, noto anche come il pilastro del Monte Paon o la tenuta di Estublon, è un vestigio romano scoperto nel comune di Fontvieille, nei Bouches-du-Rhône. Porta un'iscrizione dedicata all'imperatore Claude, indicando che fu eretta nel 46 d.C. nel suo quinto anno di potere tribunicio. Questo terminal ha segnato il settimo miglio (circa 10,4 km) dal passaggio del Rodano a Tarascon, lungo la Via Aurelia, un importante percorso della Narbonnaise romana.

Il terminal fu inizialmente situato vicino al mas de Grille-Roubiac, sul lato del monte Paon, vicino alle rovine della cappella romanica di San Peiré. Anche se le ipotesi suggerirono un'origine nella zona di Cabaron nel XIX secolo, questa teoria fu abbandonata. La letteratura storica conferma che rimase vicino alla sua posizione originale fino al XIX secolo, prima di essere spostata al Baux-de-Provence, poi trasferita al Museo delle Antiche Arles nel XX secolo.

Classificato come monumento storico nel 1927, questo pilastro illustra l'organizzazione stradale romana in Galle Narbonnaise. La sua iscrizione, studiata nel Corpus Inscription Latinarum, rivela i dettagli del titolo imperiale e della vecchia rete del periodo. Inoltre testimonia le pratiche funerarie locali, essendo situato vicino alle tombe che circondano la vecchia cappella. Il suo moderno spostamento mira a preservare questo patrimonio, ora accessibile al pubblico in un ambiente museale.

La ricerca, come quella di Fernand Benoit o Isidore Gilles, mette in evidenza il suo ruolo nella comprensione delle vie romane tra Italia e Spagna. Il pilastro estublon, con il suo numero VII, conferma l'accuratezza delle misure antiche e la loro integrazione nel paesaggio provenzale, tra Alpilles e pianura aralsiana. Il suo studio aiuta a ricostruire percorsi e scambi storici a Narbonnaise.

Collegamenti esterni