Costruzione di menhir Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo stimato di erezione del monumento.
1846
Primo ingresso scritto
Primo ingresso scritto 1846 (≈ 1846)
Da G. Le Jean nei suoi commenti.
15 mars 1909
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 15 mars 1909 (≈ 1909)
Ordine di protezione ufficiale.
1936
Pubblicazione popolare
Pubblicazione popolare 1936 (≈ 1936)
Lo studio di Georges Guénin sulle leggende.
2011
Inventario archeologico
Inventario archeologico 2011 (≈ 2011)
Studio di Sparfel e Pailler.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Menhir de Kerellou (Box B 105, 110): per ordine del 15 marzo 1909
Dati chiave
G. Le Jean - Osservatore storico
Menzionò il menhir nel 1846.
Georges Guénin - Folklore
Studiò le sue leggende nel 1936.
Yohann Sparfel - Archeologo
Co-autore dell'inventario 2011.
Yvan Pailler - Archeologo
Co-autore dell'inventario 2011.
Origine e storia
Il Menhir de Kerellou è un monumento megalitico emblematico situato nel comune di Guerlesquin, nel dipartimento di Finistère (British). Costruito durante il periodo neolitico, questo blocco di granito porfido è alto circa 6 metri. La sua base è stata parzialmente regolata dall'uomo, mentre la sua parte superiore, erosa, ha distacchi di piastra. Questo menhir illustra le pratiche funebri e simboliche delle società preistoriche di Breton, anche se la sua esatta funzione rimane discussa tra gli archeologi.
La prima menzione scritta del menhir risale al 1846, grazie alle osservazioni di G. Le Jean. È ufficialmente classificato come monumenti storici per ordine del 15 marzo 1909, riconoscendo così il suo valore di patrimonio. Il sito è conosciuto anche localmente come Kegel ar Wrac'h Goz ("la vecchia coda della strega") o Kegel ar Mam Goz ("la vecchia coda della madre"), riflettendo le credenze popolari associate al monumento con figure soprannaturali, sia male che benevolenti.
Da un punto di vista geografico, il menhir si trova a circa 1 strada da Plouegat Moysan, sulla sezione cadastre B, trame 105 e 110. Il suo stato di conservazione, considerato soddisfacente (nota 6/10 secondo le fonti), lo rende un notevole testimone dell'architettura megalitica di Breton. Recenti studi, come quelli condotti da Yohann Sparfel e Yvan Pailler nel 2011, confermano la sua integrazione nella rete di siti neolitici a Finistère, sottolineandone l'importanza regionale.
Il folklore locale attribuisce alle leggende menhir relative a fate e streghe, tipiche del patrimonio orale di Breton. Questi resoconti, compilati da Georges Guénin negli anni '30, rivelano come le comunità rurali interpretassero queste pietre erette, dando loro poteri magici o protettivi. Oggi, il Kerellou Menhir rimane un luogo di memoria, sia scientifica che popolare, radicato nell'identità culturale di Guerlesquin.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione