Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Menhir dice La Conche-Verte

Menhir dice La Conche-Verte


    85340 aux Sables-d'Olonne
Stato
Menhir dit La Conche-Verte
Menhir dit La Conche-Verte
Crédit photo : Liberliger - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Néolithique
Menhir erezione
1865
Primo ingresso scritto
1901
Riscoperto da Marcel Baudouin
22 juin 1903
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Menhir dice La Conche-Verte nella foresta federale: per ordine del 22 giugno 1903

Dati chiave

Marcel Baudouin - Archeologo Riscoperto e perquisito il menhir nel 1901.
Bertrand Poissonnier - Autore e storico Cita le menhir in *The Prehistoric Vendée* (1997).

Origine e storia

Il menhir chiamato La Conche-Verte, noto anche come Menhir de l'Ermitage de Saint Vivence, è un monumento megalitico eretto durante il periodo neolitico. Si trova nella foresta di Olonne-sur-Mer, un comune integrato con Sables-d'Olonne a Vendée. Questo blocco di micaschist, di 3,15 metri di altezza per una lunghezza totale di 3,45 metri, fu riscoperto nel 1901 da Marcel Baudouin, sepolto sotto una dune. Gli scavi effettuati in questa occasione hanno rivelato il suo pozzo di insediamento, pietre di calpestio calcareo, così come un frammento di ascia lucida amphibolite, attestante la sua origine preistorica.

La protezione del menhir come monumento storico fu formalizzata da un ordine di classificazione il 22 giugno 1903. Marcel Baudouin, archeologo, ha svolto un ruolo chiave nella sua riscoperta e nello studio, evidenziando elementi come lo strato di terra nerastro sotto il menhir, dimostrando che la formazione della dune era dopo la sua erezione. Questo sito illustra l'importanza dei megaliti nel paesaggio Vendeano preistorico, dove spesso hanno segnato luoghi simbolici o funerari.

Fonti storiche, tra cui l'opera di Bertrand Poissonnier nella Vendée Preistorica (1997), evidenziano l'interesse archeologico di questo menhir. Oggi rimane una testimonianza tangibile delle pratiche e delle credenze delle comunità neolitiche della regione. Il suo stato di conservazione e la sua posizione in una zona boschiva lo rendono un sito accessibile e misterioso, invitando la scoperta del patrimonio megalitico locale.

Collegamenti esterni