Menhir erezione 4500 - 2000 av. J.-C. (≈ 3250 av. J.-C.)
Periodo neolitico, costruzione delle prime società agricole.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Communautés néolithiques - Anonimo costruttori
Sospettati autori di menhirs, società agricole sedentarie.
Archéologues locaux - Ricercatori e protettori
Studiare e conservare i siti fin dal XIX secolo.
Origine e storia
Il Menhir du Closet de l'Amas e la Pietra Lunga di Plenée-Jugon sono due monumenti megalitici caratteristici del neolitico (tra il 4500 e il 2000 a.C.). La loro erezione è attribuita alle comunità agricole sedentarie del tempo, che così hanno segnato il loro territorio o reso omaggio alle divinità o agli antenati.
Queste pietre erette, tipiche della Bretagna, fanno parte di una più ampia rete di siti megalitici regionali. A quel tempo, la Bretagna era un importante centro di cultura megalitica europea, con una concentrazione eccezionale di dolmen, menhir e allineamenti. I menhir, spesso associati a riti funerari o astronomici, riflettono una società organizzata e conoscenze ingegneristiche avanzate.
La loro impiantazione probabilmente riflette logica simbolica o pratica, come i punti di riferimento nel paesaggio. Nessuna grande trasformazione di questi menhirs è stata documentata dalla loro erezione, anche se alcuni possono essere stati spostati o riutilizzati nel corso dei millenni. La loro conservazione fino ad oggi è dovuta al loro isolamento nelle aree rurali, proteggendoli dalla distruzione massiccia in altri siti.
Il loro stato attuale rimane vicino alla loro forma originale, nonostante l'erosione naturale. I menhir di Plénée-Jugon non hanno alcun legame diretto con gli eventi storici scritti, ma testimoniano le pratiche spirituali e sociali delle prime società contadine bretone. La loro persistenza nel paesaggio li rende forti marcatori di identità per le comunità locali, molto prima dell'arrivo dei Celti o Romani in Armorico.
Oggi, questi menhir sono protetti sotto i Monumenti Storici (registrazione o classificazione, se del caso), garantendo la loro conservazione. Attraggono archeologia e appassionati di preistoria, rimanendo ancorati nella memoria collettiva di Breton. Il loro studio contribuisce ad una migliore comprensione delle reti megalitiche atlantiche, condivise con regioni come l'Irlanda e il Galles.
La loro attuale vocazione è principalmente patrimonio ed educativo. A volte vengono offerti pannelli esplicativi o visite guidate per sensibilizzare il pubblico sulla loro importanza storica. Queste pietre silenziose continuano a affascinare, portando enigmi sulle credenze e organizzando società neolitiche.