Costruzione di menhir Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo stimato di erezione del megalito.
7 décembre 2000
Monumento storico
Monumento storico 7 décembre 2000 (≈ 2000)
Registrazione mediante decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Menhir, oltre ad un perimetro di 5 metri intorno al megalito (Box YB 14; D 1042): iscrizione per ordine del 7 dicembre 2000
Origine e storia
Il menhir Le Corrois, situato nel comune di Montplonne nel dipartimento di Meuse (regione Grand Est, ex Lorena), è un vestigio megalitico del Neolitico. Questo monumento, tipico delle costruzioni in pietra eretta di questo periodo, è stato eretto da comunità preistoriche locali, anche se le sue funzioni precise (indicatore territoriale, luogo di culto o sepoltura) rimangono soggette all'interpretazione da parte degli archeologi. La sua iscrizione come monumento storico per ordine del 7 dicembre 2000 comprende anche una protezione perimetrale di 5 metri intorno al megalito, sottolineando la sua importanza di patrimonio.
La posizione del menhir, riportata con una precisione considerata "passabile" (nota del 5/10), pone questo sito in un contesto rurale della Mosa, un dipartimento segnato da una ricca occupazione umana fin dalla preistoria. Nell'era neolitica, le popolazioni locali vivevano principalmente in agricoltura, bestiame e caccia, organizzando il loro territorio intorno a monumenti naturali o artificiali come questo menhir. Questi monumenti, spesso legati a pratiche collettive o spirituali, hanno svolto un ruolo centrale nella strutturazione dei paesaggi e delle società del tempo. La loro conservazione ci permette ora di studiare gli stili di vita e le credenze delle prime comunità sedentarie della regione.
Amministrativamente, il menhir Le Corrois è elencato sotto il codice Insee 55352 per il comune di Montplonne, nel distretto di Bar-le-Duc. Sebbene le fonti disponibili (Monumentum, base Merimée) non specifichino la sua attuale accessibilità al pubblico, il suo stato protetto vieta qualsiasi modifica o degradazione del sito. Le coordinate GPS approssimate menzionate nei dati interni permettono di trovarsi in un ambiente probabilmente agricolo o boscoso, caratteristico dei paesaggi meusiani. Non sono fornite informazioni su eventuali manufatti associati o recenti scavi archeologici presso il sito.