Costruzione di menhir Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo stimato di erezione del monumento.
1889
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 1889 (≈ 1889)
Prima lista di protezione in Francia.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Menhir dit La Pierre-Frite de Grandmont (cad
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Le fonti non menzionano attori storici.
Origine e storia
Il menhir dit La Pierre-Frite de Grandmont, noto anche come Pierre Fiche o Pierre de Grandmont, è un vestigio megalitico situato nel comune di Noyers-sur-Cher, nel dipartimento di Loir-et-Cher. Questo mattone di budino lucido, estratto in loco, misura 2,50 metri di altezza per una larghezza di 3,20 metri alla sua base e uno spessore di 1,50 metri. La sua erezione risale al periodo neolitico, segnato dall'ascesa di costruzioni megalitiche in Europa.
Classificato come monumenti storici nel 1889 dalla prima lista di protezione, questo menhir illustra l'importanza del primo patrimonio legato ai resti preistorici in Francia. Il suo nome locale, "Pierre Frite", potrebbe evocare antiche leggende o credenze associate a questo tipo di monumento, anche se le fonti non specificano il loro contenuto. Il sito è citato nell'inventario Loir-et-Cher megalith, in particolare nelle opere di Jackie Despriée e Claude Leymarios (1974).
La posizione del menhir vicino al Cher suggerisce un ancoraggio in un paesaggio in cui le comunità neolitiche sfruttavano le risorse locali, come testimonia l'uso del puddingue lussurioso preso in loco. Questo tipo di monumento, spesso legato a funzioni rituali o commemorative, riflette l'organizzazione sociale e spirituale delle società del tempo. Oggi rimane un testimone silenzioso di queste pratiche, accessibili nel suo ambiente originale.