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Mileway a Manduel dans le Gard

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Borne milliaire

Mileway a Manduel

    Le Bourg
    30129 Manduel
Proprietà privata
Borne milliaire de Manduel
Borne milliaire de Manduel
Borne milliaire de Manduel
Borne milliaire de Manduel
Crédit photo : Marianne Casamance - Sous licence Creative Commons

Timeline

Époque contemporaine
2000
5 juin 1973
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Miglio di Antonin-le-Pieux (cad. AB 196): classificazione per ordine del 5 giugno 1973

Dati chiave

Antonin le Pieux - Imperatore romano (138–161) Sospettato terminale sponsor

Origine e storia

Manduel Milestone è un vestigio romano risalente al II secolo, tipico di punti di riferimento chilometriche che si trovano lungo le vie dell'Impero. È specificamente attribuito all'imperatore Antonin le Pieux, il cui regno (138-161 d.C.) corrisponde al periodo di costruzione di molte opere stradali in Gallia di Narbon. Questo terminal, come altri quattro identificati nel comune, probabilmente ha segnato una distanza su una strada secondaria che collega Nîmes con agglomerati locali.

Situato oggi nel centro della Piazza del Municipio di Manduel (Gard), il terminal è stato classificato come monumenti storici per ordine del 5 giugno 1973. La sua posizione attuale, nel cuore del paese, contrasta con la sua funzione originale sul bordo del pavimento antico. Le coordinate precise (5 Place de la Mairie) e il suo SEO nella base Merimée (codice INSEE 30155) confermano il suo ancoraggio nel patrimonio locale, anche se la sua esatta posizione sulla via romana rimane dibattuta (precisione stimata al 5/10 dalle fonti).

La classificazione del 1973 evidenzia il valore storico di questo monumento, rappresentante dell'ingegneria romana in Occitanie. Le pietre miliari, spesso incise con iscrizioni imperiali, servivano sia come punti di riferimento per i viaggiatori che come simboli del potere centrale. Manduel, anche se parzialmente documentato (riferimento CIL 17-02, 00223), illustra la fitta rete stradale che ha strutturato la provincia romana di Narbonnaise, ora divisa tra la Languedoc-Roussillon (ora Occitanie) e le regioni Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

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